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Perché Siamo Infelici – Recensione Libro

A cura di Paolo Crepet

Perché Siamo Infelici – Recensione libro

Perché Siamo Infelici

A cura di Paolo Crepet

Perché siamo infelici - Recensione Libro
Perché siamo infelici

 

Genere: Saggio

Anno di pubblicazione: 2010

Editore: Einaudi

Recensione libro: buono

 

Trama

L’infelicità è una condizione che accompagna da sempre gli esseri umani. Nel corso del tempo si è cercato di porvi rimedio in molti modi, dall’arte alla religione, dai manicomi ai farmaci. Nell’epoca moderna poi, l’infelicità sembra essere diventata una versa e propria malattia che ci pone dei limiti e che deve quindi essere eliminata a tutti i costi.

In Perché siamo infelici sei personaggi di spicco cercano di capire da dove proviene questo male comune e di spiegare perché l’infelicità non è una patologia.

Incipit

«L’idea di proporre a lettrici e lettori una riflessione approfondita a più voci sulla infelicità nel mondo occidentale è sorta da un’esigenza che va oltre la crisi economica in corso nel pianta, anche se essa ha impresso un’indubbia accelerazione al progetto editoriale.»

Recensione di Perché Siamo Infelici

Scrivere una recensione di Perché siamo infelici non è affatto facile e non soltanto per il tema trattato.

Inizierei con il parlare della struttura di quest’opera. Gli autori sono ben sei: Edoardo Boncinelli, Eugenio Bogna, Paolo Crepet, Vittorio Andreoli, Maurizio Andolfi e Bruno Callieri. Ognuno di loro, forte della propria esperienza personale e professionale, ha scritto un breve saggio sull’infelicità. Tutti questi punti di vista sono stati poi raccolti da Paolo Crepet in questo testo. Ecco perché non è facile scrivere una singola recensione, sono sei testi in uno!

Il tema dell’infelicità viene affrontato da diverse prospettive, tutte atte a cercare di farci comprendere l’origine di questa condizione. Ogni autore ha scelto quello che, secondo il suo parere, è il punto cruciale della faccenda. Possiamo riassumere in modo molto, molto semplicistico il contenuto di Perché siamo infelici con i titoli scelti da ogni autore per ogni capitolo.

Edoardo Boncinelli vede nell’infelicità una spinta necessaria alla vita, quindi un destino imprescindibile degli esseri umani. Eugenio Bogna si è concentrato sulle figure dell’infelicità, ossia sulle varie forme che questa condizione può assumere. Paolo Crepet, invece di chiedersi perché siamo infelici, cerca di capire perché dovremmo essere felici. Vittorio Andreoli analizza il modo in cui l’infelicità influisce sulla nostra salute. Maurizio Andolfi si occupa dell’infelicità nel bambino mentre Bruno Callieri ci spiega l’ambiguità della scelta fra sicurezza e desiderio, fra speranza e felicità.

Un testo non sempre facile

Ognuno di questi esperti entra nel merito dell’argomento comune con il proprio linguaggio e con il proprio modo di comunicare. Per questo ho trovato lo stile di alcuni più fruibile di quello di altri. Purtroppo quando si parla da un punto di vista accademico di certi temi non è sempre facile semplificare i concetti per tutti. Ecco perché credo che questo libro non sia adatto a chi non ha mai letto nulla a proposito di filosofia e psicologia. Serve un minimo di preparazione di base per riuscire ad apprezzare questa lettura e a capirne pienamente il contenuto.

Perché siamo infelici non è neppure un libro da leggere alla ricerca di soluzioni o di antidoti alla propria infelicità. Non contiene nessun rimedio per imparare ad essere felici, anche se offre molti spunti di riflessione estremamente utili.

È pure sicuramente un modo per prendere atto dei propri sentimenti, cercando di capirli meglio. Quando si riesce a comprendere l’origine di ciò che si prova è poi più facile conviverci.

Concludo la recensione di Perché siamo infelici consigliando questo libro agli appassionati di psicologia, ai genitori e a tutti quelli che pensano che la felicità sia una meta da raggiungere a tutti i costi.

Citazione

«Per cercare di essere felici bisognerebbe essere educati alla felicità e non soltanto alla sopravvivenza, per secoli unico obiettivo credibile: presuntuosamente, ci siamo scordati di preparare un traguardo nuovo, così da non educarci a vivere meglio.»

Curiosità

  • Edoardo Boncinelli è genetista e professore di Biologia e genetica presso l’Università Vita-salute di Milano.
  • Eugenio Bogna è docente in Clinica delle malattie nervose e mentali dell’Università di Milano e primario emerito di psichiatria dell’Ospedale maggiore della Carità di Novara.
  • Paolo Crepet è sociologo, psichiatra e autore di numerose opere.
  • Vittorio Andreoli è direttore del Dipartimento di psichiatria di Verona-Soave e presidente del Section Committee on Psychopathology of Expression della World Psychiatric Association.
  • Maurizio Andolfi è neuropsichiatra infantile e professore di Psico-dinamica dello sviluppo e delle relazioni famigliari presso la facoltà di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma.
  • Bruno Callieri è psichiatra ed è stato docente di Psichiatria e di Clinica neuropsichiatrica presso l’Università La Sapienza di Roma.

Perché Siamo Infelici – Recensione Libro

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