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Uguaglianza tra gli Uomini

L'uguaglianza si fonda sull’accettazione delle diversità

Uguaglianza tra gli Uomini

Si parla molto dell’uguaglianza tra gli uomini e questo è un argomento molto amato, qualcosa per cui si è combattuto e si combatte ancora. Secondo me, però, questo è un concetto che non è ancora compreso fino in fondo dalla maggior parte delle persone.

Uguaglianza tra gli uomini

Cercare l’uguaglianza tra gli uomini in un mondo che è fatto di diversità è sempre stato difficile. Diventa ulteriormente più difficile per chi questa parità non la vede e quindi non la riconosce negli altri.

Combattono da sempre per la propria dignità le donne, le minoranze etniche, politiche e religiose, i diversamente abili, le persone con diversi orientamenti sessuali. Si cerca la parità in tutte quelle forme di pregiudizi e discriminazioni che, ad oggi, sono davvero tanti.

L’uguaglianza tra gli uomini prevede gli stessi doveri per tutti ma anche, certamente, la possibilità di usufruire degli stessi diritti. Questa appare una cosa giusta agli occhi di tutti, almeno concettualmente.

Il problema è che diventa difficile riconoscere l’uguaglianza a chi, intimamente, consideri diverso, in qualche modo inferiore a te. Di solito questo accade, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, quasi sempre solo perché non ci piace quello che l’altro è. Oppure succede perché non approviamo quello che rappresenta, esprime o fa nella sua vita, così diversa dalla nostra. Così, si tende a cercare di cambiare gli altri per renderli, ai nostri occhi, meritevoli di rispetto.

La Diversità nell’Uguaglianza tra gli Uomini

Il punto è che non devono piacerci tutti per forza, non sarebbe umano. Però è necessario comprendere che, insieme, formiamo un’unità perfetta. Se riusciamo ad intravedere la perfezione di questa unità, l’uguaglianza tra gli uomini vien da sé. Se si coglie davvero bene questo ragionamento, il concetto di uguaglianza si estende perfino oltre le persone per abbracciare tutto quello che ci circonda.

Per capire l’unità di cui facciamo parte, immaginiamo una bella auto. Alcuni amano la linea della carrozzeria, altri il confort degli interni, altri ancora la potenza del motore. C’è chi pensa che è folle interessarsi all’estetica della carrozzeria e non al motore e viceversa. Poi c’è chi detesta sporcarsi le mani con l’olio o sostituire una gomma, ma a nessuno verrebbe mai in mente di eliminare l’olio o le gomme da un’auto! Questo perché siamo tutti ben consapevoli che, nelle loro differenze, ogni componente serve all’auto per funzionare a dovere. Ogni pezzo, anche quello che non ci piace o non ci interessa affatto, ha lo stesso valore nel permettere all’auto di essere quella che è.

Per raggiungere l’uguaglianza tra gli uomini e nutrire veri sentimenti di pace allora, è necessario amare ogni persona per ciò che è. Bisogna avere il coraggio di abbracciarla con i suoi limiti, i suoi difetti e le sue imperfezioni, soprattutto quando non ci assomiglia per niente. Nell’unità della creazione lei, così come te, è perfetta così, è necessaria ed è esattamente quello che deve essere.

Lettura consigliata: Uguaglianza di Riccardo Caporali

Uguaglianza

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12 Commenti

  1. Ciao Mr.Loto
    io parto dal presupposto che siamo tutti uguali nelle nostre diversità. Sono stata cresciuta così, con questi principi, amare l’altro così com’è senza se e senza ma. Credo che questo concetto di uguaglianza non deve essere capito ma deve esserci a prescindere, in ognuno di noi.
    In questo giorno della memoria, la storia ci racconta di quanto odio c’è stato e c’è ancora; spero nel mio piccolo di aver inciso nell’animo dei miei figli questa verità e di conseguenza questo modo di vivere in armonia con tutti. Certo non tutti ci piacciono, direi una falsità se dicessi che mi piacciono tutti, ma il problema non è mi piacciono o no, è il rispetto per tutti che fa la differenza.
    Un altro bel argomento, grazie.
    Un abbraccio
    Chiara

    1. Hai centrato il nocciolo della questione: dobbiamo pensare che anche chi non ci piace ha un ruolo nel mondo e dobbiamo averne rispetto. Possiamo certamente sentire che qualcuno non ci assomiglia affatto ma non dobbiamo mai dimenticare che essere diversi da noi non significa essere inferiori a noi.
      Hai scritto che questo concetto non deve essere capito ma su questo non sono d’accordo. Viviamo in un’epoca in cui c’è disperatamente bisogno di capire ciò che per le generazioni precedenti non veniva mai neppure messo in discussione.
      Un caro saluto.

  2. Davvero molto molto interessante e bello questo post .Ho apprezzato tantissimo la semplicità con cui hai spiegato un concetto di uguaglianza,attraverso la similitudine con l’auto e tutti noi come unità di cui facciamo parte …

    Perché è così difficile prenderne atto di vita stessa dal momento in cui simuliamo quotidianamente azioni materiali per salvaguardare un auto ad esempio (rimanendo in tema con la stessa similitudine)e non ci curiamo dello spirito né da guidatore né da passeggeri ?

    Oggi ho scritto qualcosa da un amico e ho letto un post di un altra persona …poi sono arrivata qui e mi son resa conto che questo post è abbastanza connesso anche a ciò che ho sentito di scrivere e a ciò che ho letto …un filo conduttore .

    Mi sembra quasi che ti voglia chiedere di spiegarmi un sogno,con tutti queste coincidenze(?)

    Buona serata

    1. Non ho una risposta certa, ma di sicuro non credo nelle coincidenze. Posso però dirti che quando ci facciamo delle domande con la giusta intensità, con l’atteggiamento umile di chi vuole davvero capire, la vita spesso ci risponde e, per farlo, sceglie percorsi strani ma sicuramente non casuali.
      Buona serata.

  3. Ho sempre pensato che gli esseri umani sono uguali. Ho sempre anche pensato a chissà da dove vengo. Nel senso proprio ampio del termine, se pensi all’homo sapiens, poi ai vari spostamenti degli esseri umani per cercare acqua e cibo. Alle conquiste di assiri, babilonesi, romani, ai vichinghi e chi più ne ha più ne metta. Mi chiedo quanto di queste popolazioni ci potrebbe essere in me. Ho anche sempre rispettato le persone e non le ho mai giudicate nemmeno se facevano qualcosa che non mi piacevano. Conosco persone che non fanno lavori “raccomandabili” ma le conosco e penso che loro hanno fatto la loro scelta. Finchè non danneggiano la gente per quel che mi riguarda possono fare ciò che vogliono. Così per quel che riguarda le varie scelte fatte dalle persone anche in tema di orientamento sessuale. Anche se per me non sono “normali” ma … sono normale io??? Dipende dai punti di vista e da cosa intende ognuno di noi di normalità. Per alcuni lo sono e per altri magari un pò meno. Mi sono sentita dare della “strana” anni fa. Può anche essere io lo sia. Non penso nemmeno ci siano persone inferiori. Nessuno a nessuno, ma nemmeno gli animali sono inferiori all’essere umano. Sono un genere diverso. E hanno gli stessi diritti nostri di stare al mondo. La terra non è nostra. Sereno fine settimana

    1. È vero, la terra non è nostra e tutti gli esseri umani, anzi tutte le forme di vita, meritano rispetto e, aggiungo, amore.
      Però non mi piace la frase “Finché non danneggiano la gente per quel che mi riguarda possono fare ciò che vogliono”. La sento spesso usata in contesti di integrazione ma mi trasmette più menefreghismo che altruismo. A me sembra giusto cercare di far capire a qualcuno che sbaglia se penso che sbagli, per il suo bene non per avere ragione o per mostrarmi o sentirmi superiore. Perché se io stessi sbagliando mi piacerebbe se qualcuno me lo dicesse. Poi, ovviamente, la scelta di come comportarsi non spetta a me e la accetto, anche se magari non la condivido.
      Secondo me uno deve sempre cercare di raddrizzare questo mondo storto… e magari questa è una delle mie “anormalità”! 🙂
      Buona serata.

      1. Io intendevo un’altra cosa con quella frase. Spiegarla mi riesce difficile ma ci provo. Ho una conoscente che fa il lavoro più antico del mondo. Non l’ho mai giudicata anche se non condivido e mi spiace per ciò che fa. Sicuramente non piace nemmeno a lei, credo, ma non giudico e non la penso diversa da me. Serena giornata

        1. Nel caso che hai riportato, magari, si potrebbe aiutarla a cercare un lavoro onesto, senza entrare direttamente nel merito di ciò che fa e facendole capire che stai cercando di aiutarla e non di giudicarla. Se poi lei pensa di proseguire su quella strada almeno ci hai provato.
          Ciao, buona settimana.

          1. Eh sembra facile … ci proveremo ma la vedo dura. Non sembra che lei sia intenzionata a cambiare anche se mi ha detto che la sua vita è uno schifo un giorno. Serena giornata

  4. la fratellanza ci dicono le religioni e si possono costruire una infinità di bei discorsi come per chi è ateo.
    cittadini del mondo e tutti parte della creazione e quindi tutti abbiamo un compito da assolvere per crescere e migliorare questa creazione. Le cose fatte insieme spesso sono migliori e più di gioia ma sembra non così ognuno nel proprio orticello a curare e difendere i propri interessi ,
    Quali interessi mi dico?
    Non so quanto serva spendere il proprio, difronte a questo interrogativo di uguaglianza.
    La mia briciolina la voglio mettere anch’io e forse il pane terra sarà più buono e ben fatto.

    1. Alla fine il “sapore” del mondo dipende dai “condimenti” che ognuno di noi ci mette… basterebbe che cercassimo tutti di renderlo più buono e non più cattivo…
      Buona domenica.

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