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La Carezza della Memoria – Recensione Libro

di Carlo Verdone

La Carezza della Memoria – Recensione Libro

La Carezza della Memoria

di Carlo Verdone

La Carezza della Memoria - Recensione libro
La Carezza della Memoria

 

Genere: Autobiografia

Anno di pubblicazione: 2021

Editore: Bompiani

Recensione libro: Buono

 

Trama

È il 2020, siamo a Roma in piena pandemia da Covid-19. C’è il lock-down in corso e tutti sono quindi costretti a rimanere a casa tranne che per il lavoro e le strette necessità. Anche Carlo Verdone è bloccato in casa e, per affrontare la noia, tira fuori un vecchio scatolone con degli oggetti da risistemare.

All’interno della scatola trova vecchi biglietti e fotografie che lo riportano indietro nel tempo, facendogli tornare alla mente persone e situazioni vissute.

La carezza della memoria lo aiuterà a superare la noia e lo sconforto del periodo di isolamento. Un insieme di ricordi e immagini che ripercorrono una parte della carriera e della vita di uno dei comici più amati in Italia.

Incipit

«Sono le due e mezzo di notte. Non riesco a prendere sonno. Salendo sul terrazzo vengo investito da un silenzio inquieto. Sì, perché Roma non conosce il silenzio. C’è sempre una moto o una macchina, una sirena, un antifurto che fa sentire un cenno di vita a qualsiasi ora.»

Recensione de La Carezza della Memoria

Inizio la recensione di La carezza della memoria con una piccola ammissione. Benché abbia amato molti dei film di Carlo Verdone, non l’avevo mai considerato una persona particolarmente colta o sensibile. Purtroppo mi ero inconsapevolmente lasciato condizionare dal pregiudizio che spesso circonda gli attori comici. Devo dire, quindi che leggere La carezza della memoria è stata una bella sorpresa perché mi ha permesso di vedere meglio la persona che c’è dietro all’attore.

Essendo una biografia, la trama è dettata dalla stessa vita dell’autore. Si parte dagli anni ’70 per arrivare fino ad oggi. Non è però un elenco dei numerosi successi dell’attore o un’autocelebrazione. Questo è libro è piuttosto un omaggio al passato e alle persone che sono entrate, anche solo per poche ore, nella vita di Verdone.

Lo stile è semplice e diretto, senza ipocrisie, così come è lui. Leggendo è molto facile immaginare la voce di Carlo Verdone che racconta gli episodi della sua vita e, più di una volta, strappa una risata. Mi è piaciuto molto il modo in cui descrive le persone e le emozioni che hanno suscitato in lui.

La casa sopra i portici

Bella l’idea di partire da un’immagine per raccontare un ricordo. È proprio come se l’attore commentasse le foto che trova nella scatola con l’aneddoto che le riguarda. Un po’ come farebbe un parente se ci trovassimo a guardare delle vecchie foto con lui.

Qualche Riflessione

Tra una risata e un sorriso ho avuto anche qualche buono spunto di riflessione. Il tempo passato, la casualità di certi incontri che cambiano la vita, le strane relazioni che a volte si instaurano tra le persone e molto altro.

Mi ha molto colpito il modo in cui Carlo ricorda i suoi genitori e l’interesse per la storia di suo nonno, morto in guerra molto giovane.

Sicuramente questo libro non è comico, anche se ti dà spesso l’opportunità di sorridere. È piuttosto un modo di scoprire il background sociale e culturale di uno degli attori italiani più amati di sempre.

Anche se è una biografia, ovviamente non è una lettura impegnativa da affrontare come I Have a dream.

Al contrario, è un libro che si legge piacevolmente e in poco tempo, che permette di distrarsi con allegria dal presente per qualche ora.

Concludo la recensione di La carezza della memoria consigliando questo libro a chi è cresciuto con i film di Carlo Verdone, a chi sta attraversando un periodo triste e a chi preferisce le letture poco impegnative.

Citazione

«Alcune tracce di grandi gruppi o cantanti solisti mi hanno spesso suggerito l’inizio di un film, una sequenza, un finale, come Scott Walker e Sylvian. Quindi sono loro debitore di grandi emozioni e suggerimenti. Devo dire grazie a questo esercito di talenti che si è spesso autodistrutto negli eccessi per trovare il furore creativo da consegnare alla platea e alla storia.»

Curiosità

  • Carlo Verdone è un attore, regista e sceneggiatore diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la direzione di Roberto Rossellini. È anche un batterista
  • I suoi film sono numerosissimi e tutti di una comicità malinconica.
  • Carlo Verdone è appassionato di musica rock e colleziona vinili.
  • L’autore ha scritto diversi libri e gli ultimi due, La casa sopra i portici e La carezza della memoria, sono autobiografie.

La Carezza della Memoria – Recensione Libro

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