Allergie Alimentari Sintomi

Allergie alimentari

Cosa c’è da Sapere

Ogni anno milioni di persone nel mondo sviluppano reazioni allergiche che sono sintomi di allergie alimentari. La maggior parte di queste allergie alimentari sfociano in sintomi non molto gravi per la salute ma alcune di queste allergie alimentari possono invece sviluppare gravi sintomi ed essere molto pericolose per la salute.

Allergie alimentari
Allergie alimentari

Bisogna innanzitutto puntualizzare che non esistono cure specifiche per le allergie alimentari, è invece molto importante saper riconoscere precocemente i sintomi ed intervenire quindi in modo appropriato nell’individuazione degli alimenti responsabili delle allergie alimentari.

Ma quali sono i principali alimenti responsabili delle allergie alimentari più diffuse? Secondo un recente studio condotto negli Stati Uniti il 90% delle allergie sarebbe da imputare a questi 8 alimenti:

  • LatteAllergia ai gamberi
  • Uova
  • Pesce
  • Crostacei e Molluschi
  • Frutta con guscio
  • Grano
  • Arachidi
  • Germogli di Soia

Questi cibi e le loro proteine spesso sono presenti in altri alimenti considerati insospettabili, sono responsabili della maggior parte delle allergie alimentari. Questi cibi sono considerati dalla legge come allergeni e sono inseriti in una tabella dedicata. Negli Usa questa tabella è denominata FALCPA (Food Allergen Labeling and Consumer Protection Act).

Nel nostro paese, dal 25 Novembre 2003, è entrata in vigore la direttiva che obbliga i produttori di alimenti ad inserire nelle etichette la presenza di eventuali sostanze allergeniche. Questa è la lista italiana dei prodotti allergenici del Luglio 2009:

Cereali con glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta con guscio, sedano, senape, semi di sesamo, lupini, molluschi e anidride solforosa.

Allergia alle uova

Sintomi

I sintomi in genere compaiono entro le 2 ore successive all’ingestione di sostanze allergeniche. Le reazioni allergiche agli alimenti si manifestano in svariati modi tra i quali annoveriamo:

orticaria, diarrea, vomito, dolori addominali, pelle arrossata, rash, difficoltà respirazione, tosse, vertigini, gonfiore alla gola, perdita di coscienza.

Attenzione: anche se inizialmente i sintomi di un’eventuale allergia alimentare possono presentarsi in forma lieve non vanno sottovalutati. Infatti, nel giro di breve tempo, questi sintomi possono diventare molto più gravi portando anche all’anafilassi.

Come comportarsi in caso di Sintomi di Allergia Alimentare

La comparsa, dopo aver mangiato, di uno o più sintomi di quelli sopra elencati, può essere un segnale che ci indica la presenza di un problema di allergia alimentare. In questo caso è importante rivolgersi ad un medico competente per effettuare dei test specifici. Questi ci aiutano ad identificare e conoscere le cause della reazione allergica.

Quando una persona viene identificata come portatrice di una allergia alimentare è importante che cominci da subito a fare attenzione agli ingredienti presenti sulle etichette degli alimenti. Non sempre quando acquistiamo un prodotto alimentare siamo consapevoli di quello che contiene.

Quando si è in presenza di allergie alimentari è basilare sapere riconoscere i sintomi immediatamente per poter intervenire in modo adeguato. Anche facendo attenzione a ciò che si mangia, può capitare, soprattutto quando si mangia fuori casa, di ingerire cibi che sono entrati in contatto casualmente con sostanze allergeniche.

Notizie Sparse

Le allergie alimentari hanno un’incidenza maggiore nei bambini al di sotto dei 3 anni di vita. Circa il 6 % di questi ne soffre. Nei bambini il sesso più soggetto ad allergie alimentari è quello maschile. In età adulta invece sono le donne ad esserne più colpite.

Latte vaccino e uova sono i principali alimenti responsabili di problemi di allergie alimentari nei bambini. Questi problemi normalmente con la crescita tendono a scomparire. Differenti invece le allergie alimentari causate da arachidi e pesci che tendono ad essere durevoli.

Gli adulti invece sono più soggetti a sviluppare allergie alimentari causate da crostacei, arachidi e noccioline.

Uno dei sintomi più diffusi è rappresentato dalle reazioni cutanee che, a partire dagli anni ’90 sono aumentate del 10%.

Solo in Italia, da fonti ANSA,  sono presenti 1.500.000 persone  che soffrono di allergie alimentari. Ogni anno in Italia muoiono circa 40 persone per shock anafilattico.

Allergie Alimentari

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