Carne e Ambiente

Carne e Ambiente

I risultati derivanti dalle recenti ricerche che sono state condotte per studiare il rapporto tra il consumo di carne e ambiente sono a dir poco preoccupanti. Circa il 70% della superficie dei terreni agricoli a livello mondiale è destinato alla produzione di vegetali destinati al foraggiamento di animali da allevamento. Il loro unico scopo è quello di fornire carne per l’alimentazione umana.

Carne e ambiente
Carne e ambiente

Carne e ambiente sono strettamente legate. A differenza di quanto si pensa le grandi foreste non vengono disboscate per produrre legname. Lo scopo è lasciare il posto a coltivazioni di vegetali destinati al sostentamento di animali da allevamento.

Basti pensare che il 70% della foresta amazzonica è stato disboscato proprio per ottenere campi adibiti a pascolo. Oppure per coltivare soia e cereali per alimentare gli animali da allevamento.

La distruzione delle foreste porta quindi alla perdita del polmone verde che ossigena il nostro mondo. Questo è il primo dei gravi danni inferti all’ambiente dalla sfrenata richiesta di carne da parte della popolazione mondiale.

Carne e Ambiente: Consumi ed Inquinamento

Carne e ambiente

L’impatto sull’ambiente del consumo di carne mette perfino in dubbio la sopravvivenza futura di gran parte dell’umanità. Si pensi che per produrre un chilo di carne di manzo servono all’incirca 90.000 litri d’acqua.  Il valore è ottenuto calcolando il ciclo completo che va dall’irrigazione dei campi per la produzione di foraggio alla pulizia stalle etc… .

Di contro abbiamo 900 litri d’acqua che servono per produrre un chilo di frumento ed 2.000 che servono per produrre un chilo di soia. In pratica l’87 % del consumo di acqua a livello mondiale è destinato al sostentamento degli animali da allevamento.

Un altro impatto del consumo di carne sull’ambiente è quello dell’effetto serra. Uno studio della FAO ha rivelato come il 18 % delle emissioni di gas serra è causato dall’allevamento del bestiame. Una percentuale altissima se consideriamo che il totale di emissioni di gas serra prodotti dai trasporti si ferma al 13 %!

Pensate. Tutte le automobili, i camion,  i trattori, le motociclette, le navi e gli aerei del mondo messi insieme inquinano meno dell’allevamento del bestiame.

Come può succedere tutto questo? Semplice. Una mucca produce in un solo giorno, tramite il letame e la respirazione, circa 700 litri tra metano e biossido d’azoto. Questo equivale alle emissioni di gas serra prodotte da un grosso fuoristrada che percorre 35 chilometri.

Purtroppo questo aspetto non è noto alla stragrande maggioranza delle persone, nemmeno agli allevatori stessi.

Fabbrica di Proteine alla Rovescia

Se dovessimo considerare gli animali come macchine che trasformano alimenti di origine vegetale in proteine animali, queste macchine sarebbero totalmente inefficienti. A seconda del tipo di animale occorrono dai 13 ai 33 Kg di alimenti vegetali per far crescere l’animale di un solo chilogrammo.

In pratica quindi si deduce che un animale per produrre un solo chilogrammo di carne ne deve mangiare in media 15 di alimenti vegetali. Da questo fatto è facile dedurre che siamo di fronte ad un grande e non più sostenibile spreco di risorse dell’ambiente.

Se tutte le terre coltivate fossero destinate all’alimentazione umana ci sarebbe cibo a sufficienza (e d’avanzo) per sfamare l’intera popolazione mondiale.

Vi sono paesi in via di sviluppo, la Cina in testa, che stanno incrementando il loro consumo di carne a ritmi serrati. A queste condizioni ben presto le risorse del pianeta non saranno più sufficienti a sfamare la popolazione mondiale.

Suolo e acqua non sono più sufficienti a nutrire le persone con bistecche ed hamburger. Se calcoliamo che un terzo della produzione mondiale di cereali è destinata all’alimentazione degli animali e se teniamo conto del fatto che la popolazione mondiale aumenta del 20 % ogni 10 anni è facile prevedere che se le cose non cambiano da subito ed in modo radicale, andremo incontro ad una crisi alimentare senza precedenti.

Carne e Ambiente e Scelta Vegetariana

Carne e ambiente

L’Italia, con il 10% di vegetariani è al primo posto in Europa, seguita dalla Germania con il 9% di vegetariani, chi sceglie di abbandonare la carne lo fa principalmente per motivi legati al miglioramento della propria salute, al rispetto degli animali e quindi dell’ambiente.

Con i tempi che corrono la scelta vegetariana è anche un atto di responsabilità e sensibilità nei confronti dell’ambiente in cui viviamo. Carne e ambiente sono legati in modo indissolubile e pericoloso, ricordiamoci che per ogni bistecca di carne prodotta, oltre alla sofferenza degli animali uccisi, spariscono diverse specie vegetali ed una decina di specie tra  uccelli, rettili e mammiferi.

Carne e Ambiente

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