Amaranto: Proprietà e Benefici

Amaranto

La pianta erbacea dell’amaranto appartiene alla grande famiglia delle Amarantacee che comprende più di 500 specie ed è originaria del centro America. Tra le specie che producono semi commestibili citiamo Amaranthus hypochondriacus, Amaranthus caudatus e Amaranthus cruentus.

Amaranto: proprietà e benefici

L’amaranto, insieme al mais e alla quinoa, rappresentava il cibo fondamentale per le popolazioni Maya, Inca ed Atzeche già più di 3.000 anni fa. Lo dimostrano le scoperte fatte durante scavi archeologici effettuati in centro America.

Indice

Oltre che per i suoi piccoli e preziosi semi, la pianta dell’amaranto viene coltivata per le foglie e per i suoi fiori di colore rosso cupo. Per molto tempo questo alimento è stato quasi dimenticato dalla popolazione mondiale. È stato poi riscoperto negli anni ’60 in America.

Ad oggi viene coltivato in tutte le parti del mondo, anche a scopo ornamentale.

Composizione Chimica

Composizione chimica per 100 g di prodotto
Acqua g 11,3
Proteine g 13,5
Carboidrati g 65,2
Fibre g 6,4
Zuccheri g 1,65
Ceneri g 2,8
Amido g 56,4
Grassi g 7
Minerali
Calcio mg 156
Fosforo mg 558
Magnesio mg 245
Potassio mg 508
Zinco mg 2,9
Rame mg 0,5
Manganese mg 3,1
Sodio mg 4
Ferro mg 7,5
Selenio mcg 18,7
Vitamine
Vitamina A IU 2
B1 mg 0,1
B2 mg 0,2
B3 mg 0,9
B5 mg 1,4
B6 mg 0,5
Vitamina C mg 4,2
Vitamina E mg 1,2
J mg 69,4
Beta Carotene mcg 1
Betaina mg 67,3
Luteina Zeaxantina  mcg 28
Folati mcg 82
Zuccheri
Fruttosio g 0,01
Saccarosio g 1,38
Destrosio g 0,25
Maltosio g 0,01

Una delle caratteristiche principali dell’amaranto è costituita dal fatto che non contiene glutine. Per questo motivo è particolarmente indicato nella dieta delle persone affette da celiachia. Le sue benefiche proprietà sono dovute innanzitutto alla  presenza di sostanze “benevole”. 

Aminoacidiarginina, tirosina, treonina, lisina,  cistina, triptofano, glicina, fenilalanina, valina, leucina, istidina, serina, acido glutammico, alanina e acido aspartico.

Calorie  

100 grammi di amaranto hanno 103 kcal.

Amaranto: Proprietà e Benefici

Altamente Digeribile

Vista la completa assenza di glutine e l’abbondanza di fibre, l’amaranto è un alimento altamente digeribile. Per questo motivo viene introdotto nelle diete di persone con problemi intestinali e nello svezzamento dei bambini.

Molto spesso per questa proprietà, viene usato come alimento base nella preparazione di pappe per bambini ed anziani. Grazie alla sua digeribilità e alle sue ottime proprietà nutritive, l’amaranto viene ultimamente impiegato come alimento d’appoggio in diete mirate per supportare delicati trattamenti nella cura di diverse patologie, tra cui anche il cancro.

Alimentazione Vegana

Grazie all’ abbondanza di sostanze nutritive ed alla presenza di proteine, è un valido ingrediente nella dieta di tutte quelle persone che per un motivo o per l’altro decidono di non mangiare più alimenti di origine animale. Recenti studi sostengono che le proteine presenti in questo cereale sono le più nutrienti tra quelle di origine vegetale. Possono quindi essere considerate alla pari di quelle di origine animale.

Uno dei tanti benefici di questo cereale è la riduzione del tasso di colesterolo LDL e dei trigliceridi. Lo studio in merito è stato pubblicato su Lipids in Health and Disease, nel gennaio del 2007.

Alcuni ricercatori canadesi hanno riscontrato che l’abbassamento del colesterolo è dovuto principalmente all’azione dei fitosteroli. L’amaranto contiene fitosteroli, un gruppo di steroli che ha proprietà utili per contrastare la formazione di colesterolo cattivo e per i problemi di ipertensione.

Amaranto: proprietà e benefici
Amaranto: proprietà e benefici

Abbassa La Pressione Sanguigna

In uno studio del 2007 i pazienti con malattie cardiache ed ipertensione hanno dimostrato miglioramenti dopo l’inserimento nella propria dieta dell’amaranto. La fibra ed i fitonutrienti presenti nell’amaranto, secondo recenti studi, sarebbero infatti in grado di abbassare la pressione sanguigna mentre gli oli ed i peptidi avrebbero proprietà antinfiammatorie.

Assorbimento del Calcio

Il buon contenuto di lisina, un aminoacido essenziale non sempre presente nelle verdure e nei cereali, aiuta l’organismo ad assorbire il calcio ed a produrre energia.

Una ricerca australiana pubblicata su European Journal of Clinical Nutrition ci informa inoltre che le foglie di amaranto contengono buoni livelli di beta-carotene.

Manganese

L’amaranto è ricco di manganese, un minerale particolarmente importante per la funzione cerebrale. Per approfondire puoi consultare questo studio in lingua inglese. Secondo un recente studio sembra che la sua assunzione protegga da varie patologie neurologiche.

Antiossidanti

Gli antiossidanti aiutano l’organismo a contrastare l’effetto nocivo dei radicali liberi che possono causare gravi malattie croniche. L’amaranto ha un buon contenuto di antiossidanti. Secondo alcuni studi questo vegetale è ricco di acidi fenolici, composti vegetali con attività antiossidante. Tra questi sono presenti l’acido vanillico e l’acido gallico, entrambi in grado di proteggere l’organismo da malattie cardiache e tumori.

Per un approfondimento su questo argomento puoi consultare questi studi in lingua inglese. 12

Secondo altri studi il contenuto di antiossidanti è maggiore nell’amaranto crudo piuttosto che in quello cotto.

Infiammazione

Come risaputo l’infiammazione cronica può contribuire allo sviluppo di diverse patologie croniche molto pericolose. Uno studio in provetta suggerisce che questo pseudo cereale è in grado di ridurre diversi marcatori dell’infiammazione.

Esiste anche uno studio condotto su animali che dimostra come l’amaranto abbia inibito la formazione di immunoglobulina E. Questo composto è uno degli anticorpi coinvolti nelle reazioni allergiche.

Colesterolo

Uno studio condotto su criceti ha dimostrato che l’olio ricavato da questo vegetale ha ridotto del 22 % il livello di colesterolo LDL cattivo. Allo stesso tempo, mentre riduce l’LDL aumenta i livelli di HDL, ovvero il colesterolo buono.

Perdita di Peso

Il buon contenuto di proteine e fibre alimentari possono aiutare chi sta tentando di perdere peso. Uno studio ha dimostrato che una colazione ad alto livello proteico può ridurre i livelli di grelina, ovvero l’ormone che stimola l’appetito.

A conferma di quanto scritto sopra c’è un altro studio condotto su 19 persone che dimostra i benefici di una dieta proteica. Quest’ultima infatti sembra ridurre l’appetito e l’apporto calorico. La fibra poi è una componente che contribuisce ad aumentare il senso di sazietà. A testimonianza di questo c’è uno studio condotto su 252 donne che ha dimostrato che l’aumento delle fibre nella dieta previene il rischio obesità.

Come si Prepara

Dopo averlo lavato l’amaranto va cotto in due parti d’acqua ed un cucchiaino di sale marino per circa 50 minuti (30 in pentola a pressione). Dopo la cottura va lasciato riposare per altri 10 minuti. Il suo aspetto, una volta cotto, è simile ad una massa gelatinosa ed è preferibile consumarlo in abbinamento a cereali come riso ed orzo oppure insieme a verdure.

Lo si può trovare in vendita nei negozi sotto forma di chicchi, farina ed anche semi soffiati. Il suo gusto un po’ particolare ricorda quello della nocciola e per questo motivo lega bene abbinato ai cereali.

Anche sui polli la dieta a base di amaranto ha mostrato effetti benefici. I risultati di uno studio condotto su questi animali ha avuto come risultato una riduzione fino al 70 % del colesterolo LDL.

Ovviamente i test condotti sugli animali non sono attendibili per gli esseri umani. Occorrono dunque ulteriori studi condotti sugli uomini per confermare tale proprietà

Olio di amaranto

Curiosità

L’amaranto, se riscaldato, ha un comportamento simile a quello del mais da popcorn: scoppia. È possibile infatti riscaldandolo in padelle, ottenere una sorta di popcorn che può essere utilizzato in svariati modi.

Visto l’elevato contenuto di proteine meglio fare attenzione a non esagerare con il suo utilizzo; infatti è sconsigliata l’assunzione in abbinamento a piatti a base di carne, latticini e uova.

L’amaranto, considerata da molte popolazioni una pianta sacra, tra le origini del suo nome dalla parola greca amarantos che letteralmente significa che non appassisce.

Gli antichi romani pensavano che l’amaranto, tra le sue proprietà, avesse anche quella di tenere lontana l’invidia e la sfortuna. In seguito venne utilizzato come elemento decorativo per vestiti in quanto si riteneva che questa pianta fosse in grado di garantire il benessere fisico.

Attualmente i paesi che coltivano l’amaranto a scopo commerciale sono il Messico, la Cina, gli Stati Uniti, il Sud America, la Polonia e l’Austria.

Forse Non Tutti Sanno Che

In India, dove molti bambini soffrono di carenza di ferro, spesso vengono nutriti con foglie di amaranto che ne contengono in quantità superiore alle stesse spinaci. Il metodo di cottura e preparazione delle foglie di amaranto è lo stesso che impieghiamo per le spinaci.

Non facendo parte della famiglia delle Graminacee, l’amaranto, non può essere considerato un cereale, come non lo sono il grano saraceno e la quinoa.

Amaranto: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 13/01/2018

Versione lingua inglese

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