Biancospino: Proprietà e Benefici

Biancospino proprietà

Biancospino

Le bacche di biancospino sono state usate da secoli per le loro proprietà benefiche nei confronti del cuore. Vediamo nel dettaglio i loro benefici sulla salute.


Il biancospino, nome scientifico Crategus Oxyacantha o Crataegus, è un arbusto dalle molte proprietà  appartenente alla famiglia delle Rosacee. Cresce spontaneamente in Europa e nel bacino mediterraneo. La pianta produce delle bacche di color verde che alla fine dell’estate diventano color rosso acceso.

Biancospino: proprietà e benefici

Il biancospino è dotato di spine acuminate ed è spesso utilizzato per formare siepi ornamentali. Nonostante la sua bassa statura questo genere di pianta può superare i 10 metri di altezza e può raggiungere anche i 400 anni di vita. Pur prediligendo terreni fertili è possibile vederlo crescere in terreni pietrosi.

È possibile distinguere il biancospino comune da quello selvatico solamente osservando l’interno delle sue bacche. Quello comune infatti contiene un solo nocciolo a differenza di quello selvatico che ne contiene 2.

Indice

Il biancospino è anche chiamato erba del cuore grazie alle sue proprietà protettive del cuore. Fino al 1.800 i medici negli Stati Uniti usavano questa erba per curare problemi respiratori e di circolazione.

Oggi, a scopo terapeutico, vengono usate tutte le parti della pianta. La caratteristica principale di questa pianta e dei suoi frutti è l’alto contenuto di flavonoidi, potenti antiossidanti in grado di apportare molti benefici alla salute.

Gli studi hanno dimostrato che adottare una dieta ricca di flavonoidi è utile per prevenire le malattie cardiache, neurodegenerative ed anche i tumori.

Composizione Chimica

Composizione Chimica per 100 gr di biancospino
Acqua g 75
Proteine g 2,48
Cellulosa g 4,67
Oli g 0,87
Ceneri g 2,28
Carboidrati g 24,24
Zuccheri g 16,67
Fibra g 7,6
Minerali
Calcio mg 45
Potassio mg 13.53
Magnesio mg 1,5
Sodio mg 8
Fosforo mg 431.3
Ferro mg 0,55
Vitamine
Vitamina B1 mg 0,25
Vitamina B2 mg 0,32
Vitamina C mg 0,9
Vitamina A IU 2652

L’estratto di biancospino contiene essenzialmente flavonoidi come rutina, vicemina, iperoside, orientina, vitexina e quercetina. Troviamo poi gli acidi fenolici: acido citrico, acido malico, acido ossalico, acido palmitico, acido stearico, acido ursolico, acido linoleico, acido succinicoacido clorogenico e acido caffeico. Altri composti: olii essenziali, acido ascorbico, colina, tiramina amigdalina, saponine, antociani e tannini.

Contiene aminoacidi come leucina, lisina, alanina, acido glutammico e acido aspartico.

Le sue proprietà terapeutiche sono da attribuirsi ai flavonoidi (quercetina, vitexina, ed iperoside) ed agli oligomeri procianidinici che esplicano un ruolo protettivo nei confronti delle coronarie.

Calorie   

100 grammi di bacche di biancospino contengono 14 kcal.

Biancospino: Proprietà e Benefici

Sistema Cardiocircolatorio

È stato dimostrato da recenti studi che la sua assunzione migliora il sistema cardiocircolatorio in maniera sensibile. Determina così una migliore resistenza dell’organismo agli sforzi. Questa proprietà è da ricondursi alla presenza nelle foglie della vitexina, un flavonoide presente anche nella passiflora.

Colesterolo

Studi condotti su animali hanno dimostrato che l’estratto di bacche può essere utile per la riduzione del colesterolo LDL. Oltre a questa proprietà si è riscontrata una diminuzione dei trigliceridi e del peso corporeo.

Benefici al Cuore

Possiamo affermare che è la pianta del cuore per eccellenza, proprietà questa dovuta soprattutto ai flavonoidi ed ai proantocianidoli. La sua assunzione provoca una dilatazione dei vasi sanguigni che interessano il cuore.

Aumenta così il flusso sanguigno verso il cuore o e diminuisce la pressione arteriosa. Per questo motivo l’utilizzo dell’estratto di biancospino è molto indicato in casi di angina pectoris, nell’ipertensione arteriosa di origine nervosa e negli stati di iper eccitazione.

Uno studio del 2016 pubblicato su Current Medicinal Chemistry sostiene che i potenti benefici al cuore indotti dalla pianta pianta derivano dal suo alto contenuto di polifenoli.

Uno studio condotto su 952 pazienti con insufficienza cardiaca trattati con estratto di biancospino ha dato esiti positivi. Dopo due anni di trattamento infatti, i pazienti hanno sperimentato una diminuzione delle palpitazioni, della dispnea e dell’affaticamento, tutti sintomi legati a questa patologia.

In un altro studio condotto su 78 pazienti con insufficienza cardiaca si è sperimentato un trattamento di 2 mesi con fiori e foglie di biancospino. Al termine dell’esperimento i pazienti hanno sperimentato una riduzione della pressione durante gli sforzi fisici. Uno studio tedesco ha invece dimostrato che l’estratto della pianta funziona in modo simile a quello dei farmaci per insufficienza cardiaca.

Regolarizza la Pressione Arteriosa

Le proprietà ed i benefici del biancospino sono noti da tempo. Le tisane ottenute dai suoi fiori, bacche e foglie sono rinvigorenti nei confronti del cuore e dei vasi sanguigni con effetti benefici anche sulla pressione arteriosa.

È un ottimo stabilizzatore della pressione, alzandola quando è bassa ed abbassandola quando è troppo alta.

Sono molti i professionisti delle erboristerie che raccomandano l’uso di fiori, bacche e foglie di biancospino per ridurre la pressione in modo naturale. Uno studio scientifico pubblicato su British Journal of General Practice ha dimostrato che gli estratti della pianta riducevano la pressione sanguigna in modo maggiore rispetto ai farmaci. Il tutto senza effetti collaterali.

Sedativo

Apporta benefici al sistema nervoso centrale a livello sedativo. Le sue proprietà si sono rivelate utili nei confronti di pazienti eccessivamente nervosi nei quali ha ridotto la tensione e migliorato il sonno. Sui testi classici di fitoterapia sono descritte le sue proprietà sedative ed i suoi benefici.

Molti manuali di fitoterapia lo consigliano per calmare gli stati d’ansia. Aggiungere una manciata di fiori all’acqua calda del bagno è un ottimo metodo per rilassare il corpo e la mente.

Contrasta i Radicali Liberi

Ha anche proprietà antiradicalica, è in grado cioè di contrastare gli effetti dei radicali liberi. Riducendo i depositi di colesterolo nelle pareti dei vasi sanguigni. Tuttavia non esistono ancora studi sufficienti a dimostrare questa proprietà del biancospino.

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Gli studi finora sono stati fatti solamente sugli animali ed i risultati dimostrano che gli antiossidanti presenti nella pianta prevengono la formazione di placche nei vasi sanguigni.

Uno studio sui topi ha invece dimostrato che la tintura madre ricavata dalle bacche è in grado di ridurre la quantità di colesterolo presente nel fegato dei ratti.

Personalmente sono convinto che gli esperimenti sugli animali, oltre a provocare loro inutili sofferenze, siano poco affidabili in quanto hanno ben poco in comune con il nostro organismo. Bisogna quindi attendere ricerche eseguite sugli esseri umani per avvalorare questa proprietà del biancospino.

Antinfiammatorio

L’infuso ottenuto con i fiori o il decotto con i frutti rappresentano un ottimo anti infiammatorio  per bocca e gengive utilizzandoli per risciacqui e gargarismi.

Riassumendo

Possiamo affermare che il biancospino ha proprietà astringenti, carminative, cardiotoniche, sedative, diuretiche e vasodilatatrici.

Il suo utilizzo è consigliato in caso di angina pectoris, insufficienza cardiaca, aritmia cardiaca, arteriosclerosi, problemi legati alla pressione sanguigna.

Si utilizza anche per prevenire la formazione di coaguli di sangue, per diminuire le palpitazioni, per aiutare la digestione, per i problemi di insonnia e per la diarrea.

Infuso di Biancospino contro l’Insonnia

Bacche di biancospino

Questo infuso di fiori di biancospino si rivela utile in casi di insonnia, ipertensione e stati generali di ansia:

procuratevi 5 grammi di fiori e mezzo litro di acqua, scaldate l’acqua quasi fino al punto di ebollizione e spegnete, dopodiché versatevi i 5 gr di fiori e lasciateli in infusione per circa 12 minuti, filtrate e bevetene un paio di tazzine da caffè al giorno, possibilmente prima di coricarvi.

Controindicazioni 

La pianta risulta ben tollerata in generale e priva di gravi effetti collaterali. Quest’ultimi sono molto rari e secondo uno studio condotto in Germania sono stati segnalati solamente disturbi allo stomaco in pazienti con problemi di colite, ulcera e gastrite.

Se assunti in grandi dosi può provocare vertigini.

Disturbi che cessano immediatamente dopo la sospensione dell’assunzione del biancospino.

Da evitare l’assunzione nei soggetti con pressione bassa causata da problemi alle valvole del cuore.

A causa della mancanza di studi si consiglia di non somministrarlo alle donne in gravidanza, in allattamento ed ai bambini.

Curiosità 

Il nome latino Crategus Oxyacantha prende origine da parole greche: la prima, Kratus, significa “forte”, mentre oxus significa “aguzzo” ed in ultimo anthos che significa “fiore”.

Nell’antichità era considerato, forse anche a causa delle sue spine, protettore della casa. Infatti nella mitologia romana la ninfa Carna era ritratta con in mano un arbusto di biancospino, agitando il quale, allontanava gli spiriti maligni ed i loro influssi sui sogni dei bambini.

Anche nella tradizione cristiana troviamo segni del biancospino. Sembra infatti che Giuseppe d’Arimatea vide il proprio bastone trasformarsi in biancospino proprio come segno che anticipava la salvezza.

Le sostanze con proprietà benefiche per il cuore si trovano innanzitutto nei fiori, mentre nelle foglie e nei frutti la quantità è minore.

È stato dimostrato tramite somministrazione orale di biancospino in cani e gatti un aumento del flusso sanguigno a livello coronarico del 70 %.

Si è approfondito lo studio sulle proprietà antiossidanti della pianta e si è evidenziato una presenza maggiore di sostanze antiossidanti nei fiori freschi piuttosto che secchi.

Forse non Sapevi Che

Per far si che i prodotti derivati da questa pianta (tisane, infusi, oli essenziali, estratti, tinture etc …) facciano il loro effetto è necessario il loro utilizzo protratto nel tempo, almeno per sei settimane.

L’estratto di biancospino viene utilizzato in cosmesi per la preparazione di creme per la pelle grassa o con problemi di foruncoli.

Per uso interno si assume tramite infusi, tisane, decotti e sciroppi: per la loro preparazione, se non avete l’opportunità di procurarvi fiori, bacche e foglie della pianta, potete reperire gli estratti secchi in erboristeria.

Biancospino: proprietà e benefici

Secondo recenti studi i nativi americani usavano il biancospino per curare i problemi cardiaci ed anche i disturbi gastrointestinali.

Di questa pianta ne esistono diverse varietà, molte di queste si trovano in Nord America. (1)

Quando Gesù fu crocefisso si ritiene che la corona di spine fosse stata ricavata da questa pianta. (2)

Molte specie di biancospino vengono utilizzate per la produzione di alberi bonsai.

Le bacche rosse della pianta vengono usate per la preparazione di marmellate, vini, gelatine e liquori.

Biancospino: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 09/07/2018

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