Cardo: Proprietà, Benefici, Composizione Chimica e Calorie

Cardo 

Il cardo è un ortaggio dal gusto amarognolo con interessanti proprietà organolettiche. In Piemonte questa verdura si usa principalmente per la preparazione del piatto tipico della regione, la bagna cauda.


La pianta del cardo mariano, nome scientifico Silybum Marianum, è un’erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Asteracee.

È quella più facilmente reperibile e quindi più diffusa rispetto a quella del cardo gobbo, originario della zona di Nizza Monferrato (AT), il cui nome scientifico è Cynara Cardunculus.

Cardo: proprietà e benefici
Cardo: proprietà e benefici

Il cardo è un ortaggio tipico del periodo invernale ed è contraddistinto da un apporto calorico particolarmente basso. Solitamente, a causa delle sue coste fibrose e abbastanza dure, va consumato cotto, ad eccezione del cardo gobbo che essendo più tenero può anche essere consumato crudo.

Indice

Il suo sapore è abbastanza amaro e richiama per certi versi quello del carciofo. Come il carciofo, una volta tagliato, se lasciato all’aria, si ossida ed annerisce. Questo vegetale è originario della zona mediterranea ed è stato utilizzato a scopo culinario da più di 2.000 anni.

Il primo studioso a descrivere le sue proprietà curative fu il medico greco e botanico Dioscoride del 40 d.C. Il cardo è particolarmente utile grazie alle sue proprietà disintossicanti che aiutano ad espellere le tossine ed a proteggere il fegato.

La pianta contiene un flavonoide chiamato silimarina che è stato usato nella medicina tradizionale come rimedio naturale per le malattie del fegato. Ora anche gli studi confermano questa proprietà che è riconducibile alla sua attività antiossidante.

Composizione Chimica del Cardo 

Composizione chimica per 100 g di cardo
Acqua g 94
Proteine g 0,70
Carboidrati g 4,07
Grassi g 0,10
Fibre g 1,6
Ceneri g 1,13
Minerali
Calcio mg 70
Rame mg 0,231
Ferro mg 0,70
Magnesio mg 42
Manganese mg 0,256
Fosforo mg 23
Potassio mg 400
Selenio mcg 0,2
Sodio mg 170
Zinco mg 0,17
Vitamine
B1 mg 0,020
B2 mg 0,030
B3 mg 0,300
B5 mg 0,338
B6 mg 0,116
Vitamina C mg 2
Folati mcg 68

Fonte: Nutritionvalue

Il cardo contiene inoltre acidi grasso polinsaturi, monoinsaturi e saturi. I principali acidi grassi insaturi sono l’acido linoleico (64,4 %) e l’acido oleico (26,38 %). Il contenuto di acidi grassi omega 6 è di 41 mg per 100 gr.

Calorie 

100 grammi di parte edibile forniscono un apporto calorico pari a 17 calorie.

Proprietà e Benefici del Cardo

Protegge il Fegato

Il cardo è noto principalmente per avere proprietà protettive nei confronti del fegato grazie ad una miscela di flavonolignani presente nei suoi acheni e chiamata silimarina.

Questa miscela ha ottime proprietà depurative e protettive nei confronti del fegato e viene quindi impiegata in casi di intossicazioni causate da alcool, epatite, droghe.

La silimarina è anche impiegata nei casi di intossicazione da funghi velenosi, nel caso specifico dell’Amanita Phalloides, fungo estremamente pericoloso.

Il cardo mariano è stato approvato negli Stati Uniti nel 1986 come trattamento delle malattie del fegato e viene ampiamente utilizzato per il trattamento dell’epatite alcolica, per la cirrosi e per l’epatite virale.

Le sopracitate virtù protettive sono confermate da questo studio pubblicato sulla US National Library.

Un altro studio tutto italiano invece suggerisce che i benefici del cardo includono la diminuzione ed anche l’inversione dei danni al fegato provocati dai farmaci, dall’alcool, dai metalli pesanti e da altri fattori ancora. (1)

Antibatterico

Secondo uno studio del 2003 la silibina ha spiccate proprietà antibatteriche contro i batteri gram-positivi. La sua modalità d’azione è stata studiata esaminando il cambiamento della membrana plasmatica delle cellule batteriche.

I risultati hanno mostrato che la silibina ha inibito l’RNA e la sintesi proteica sui batteri gram-positivi.

Colesterolo

Secondo la National Library of Medicine degli USA, il cardo mariano apporta benefici alla salute del cuore e riduce i livelli di colesterolo LDL. Secondo gli studi l’estratto di cardo mariano riduce il colesterolo totale, il colesterolo LDL ed i trigliceridi.

Uno studio del 2016 ha rilevato che le persone che consumavano cardo per curare il diabete avevano allo stesso tempo ridotto i livelli di colesterolo cattivo.

Antiossidanti

Questo ortaggio ha anche proprietà antiossidanti e la sua assunzione permettere di controllare l’attività dei radicali liberi limitando così i danni al nostro organismo. Se assunto sotto forma di tisana contrasta l’insorgere del mal di testa da sindrome premestruale.

Proprietà Galattogene

Grazie alle sue proprietà galattogene viene spesso prescritto alle neo mamme in quanto stimola la produzione di latte materno.

Protegge i Reni

Diversi studi si animali hanno dimostrato che la silimarina ha effetti protettivi nei confronti dei reni. In particolar modo questo composto sembra contrastare gli effetti degli agenti chemioterapici. Tali risultati sono stati dimostrati anche da esperimenti in vitro. (3)

Calcoli alla Cistifellea

Assunto sotto forma di tintura madre viene in aiuto in caso di calcoli alla cistifellea.

Utilizzato in Chemioterapia

In tempi più recenti, grazie alle sue proprietà ed ai suoi benefici nei confronti del fegato, i suoi estratti vengono somministrati ai pazienti che si sottopongono a chemioterapia per limitare i danni epatici.

Antitumorale

I semi della pianta sono ricchi di silimarina che, come abbiamo visto, è un potente flavonoide ad attività antiossidante. (2) Questo composto è da tempo associato alla diminuzione del rischio di sviluppo dei tumori. Sembra infatti che la sua assunzione fortifichi il sistema immunitario e contrasti il danno al DNA.

Uno studio condotto in Minnesota ha confermato le proprietà antitumorali della silimarina. Il composto si è rivelato efficace soprattutto nei confronti del tumore al seno, alla prostata, alla pelle ed al cervello.

Secondo i ricercatori italiani la silimarina agisce come un protettore nei confronti dei tumori perché è un agente bloccante delle tossine e ne inibisce i legami con i recettori della membrana cellulare. (1)

Riduce i Sintomi dell’Asma

Le sue proprietà antinfiammatorie possono essere d’aiuto nel ridurre i sintomi dell’asma. Uno studio del 2012 sugli animali ha dimostrato gli effetti benefici della silibina sulle infiammazioni delle vie aeree. Questo composto è un flavonoide che può anche ridurre la formazione di sostanze nocive nel fluido dei polmoni.

Perdita di Peso

Vi sono alcuni studi che suggeriscono che questa pianta può aiutare le persone a perdere peso. Gli studi, effettuati su animali, hanno dimostrato la sua potenziale efficacia. Alcuni ratti sono stati nutriti con una dieta ricca di grassi per farli ingrassare. Dopo aver assunto la silimarina presente nel cardo hanno però perso peso.

Diabete 2

La resistenza all’insulina può portare al diabete di tipo 2. Uno studio del 2016 condotto si animali ha dimostrato che la silimarina estratta dai cardi ha effetti benefici sui livelli di insulina. Questo fa ben sperare per una futura applicazione sui pazienti affetti da questo tipo di patologia.

Anche il National Institute of Health sostiene che ci sono prove convincenti che la silimarina, unita ai trattamenti convenzionali, può aiutare a contrastare il diabete.

Uno studio iraniano ha dimostrato che i pazienti diabetici che hanno assunto silimarina per 4 mesi hanno visto migliorare i loro livelli di glucosio e di insulina.

Benefici alla Pelle

Questo vegetale ha dimostrato di possedere diversi composti in grado di fornire benefici alla pelle. Uno studio del 2005 da dimostrato che l’estratto della pianta applicato localmente ha effetti positivi sui disturbi infiammatori della pelle.

In un altro studio del 2013 si è visto che la pianta ha proprietà antiossidanti con effetti anti invecchiamento sulla pelle. Questo significa che la sua assunzione può proteggere la pelle dagli effetti nocivi dei radicali liberi.

Migliora la Funzione Cognitiva

Questo prezioso vegetale viene anche impiegato per trattare diverse patologie legate all’avanzamento dell’età. I suoi composti potrebbero avere un effetto positivi sul sistema nervoso centrale e quindi sul declino cognitivo.

Uno studio condotto su animali ha rilevato che il suo estratto ha migliorato la resistenza allo stress ossidativo che può essere tra le cause dell’Alzheimer.

Le Varietà di Cardo

Oltre al Cardo Mariano ed al Cardo Gobbo (Spadone) esistono altre varietà: il Gigante di Verona, il Riccio d’Asti, quello di Chieri ed il Bolognese.

La varietà più pregiata è considerata quella originaria di Nizza Monferrato ovvero il Cardo Gobbo, caratterizzato appunto dalla tipica curvatura del gambo che deriva dal tipo di coltivazione a cui il cardo viene sottoposto.

A fine autunno l’ortaggio viene coricato e parzialmente sotterrato. In questo modo la pianta, nel tentativo di cercare la luce, assuma la tipica curvatura.

Grazie a questo trattamento la pianta riesce a superare l’inverno in modo ottimale ed il suo gambo assume un colore bianco e diventa più tenero.

Controindicazioni

Il cardo è generalmente ritenuto sicuro e ben tollerato con pochissimi effetti collaterali. Gli studi confermano che, se consumato ai giusti dosaggi, sia privo di effetti avversi. (4) In caso di effetti collaterali i sintomi non sono gravi e comprendono solamente qualche disturbo gastrointestinale come la diarrea.

Può interagire con alcuni farmaci per le allergie ed alcuni fluidificanti del sangue.

Curiosità

Il cardo Mariano e quello Gobbo sono uno degli ingredienti tipici di un piatto tipico del Piemonte, la bagna càuda.

Il Cardo Mariano prende il suo nome da una leggenda che racconta di come Giuseppe e Maria, in fuga dai soldati di Erode, si nascosero tra piante di cardo che vennero quindi macchiate dal latte della Madonna. Da qui il nome dell’ortaggio.

Grazie alle sue proprietà ed al suo gusto amaro questo ortaggio viene impiegato nella preparazione di diversi liquori.

Contiene tannini, sostanze con proprietà astringenti che apportano notevoli benefici in caso di emorroidi e ferite in quanto favoriscono la riparazione dei tessuti danneggiati.

Assumere alcune gocce della sua tintura madre prima dei pasti è un ottimo metodo per stimolare l’appetito.

Per calmare gli stati febbrili si possono assumere un paio di tazze al giorno di decotto di foglie.

Come cicatrizzante si utilizza la polvere dei semi tritati da cospargere direttamente sulle ferite.

Forse Non Tutti Sanno Che

Il decotto è un utile rimedio in caso di pressione bassa. Per questo motivo chi soffre di pressione alta deve usare una certa cautela nel consumare il cardo.

Gli estratti di cardo, se assunti in modo eccessivo, possono avere effetti lassativi.

È diffuso in tutt’Italia tranne che in gran parte della Pianura Padana e nel Friuli.

Quello mariano viene coltivato, oltre che in Italia, in Argentina, Cina, alcune zone dell’Africa Settentrionale, Ungheria e Romania.

Cardo: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 14/11/2018

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