Cucinare con gli Scarti, una Scelta Etica ed Economica

Cucinare con gli Scarti

Ultimamente cucinare con gli scarti non è soltanto una scelta etica ma una vera e propria necessità. La crisi economica ed il costo sempre crescente degli alimenti spinge a riflettere davanti agli scarti buttati nella spazzatura.

Cucinare con gli scarti

I baccelli dei legumi freschi ad esempio, rappresentano il 68% di quello che paghiamo e vengono buttati via. Gli scarti dei carciofi e dei finocchi, foglie esterne e parti dure, rappresentano il 60% del peso totale.

Pensiamo semplicemente alla quantità di bucce di verdura e frutta che finiscono nella spazzatura ogni giorno. Non solo è immorale buttare tanto cibo, ma è anche estremamente dispendioso.

Cucinare con gli scarti ci permette di ridurre al massimo gli sprechi, evitando di buttare soldi e cibo. La parola d’ordine è sperimentare!

Qui di seguito potete trovare qualche idea per iniziare a cucinare con gli scarti e preparare degli ottimi piatti.

Scarti della Verdura

Gli ortaggi e le verdure sono alimenti estremamente salutari, ricchi di fibre e nutrienti. La maggior parte delle buone proprietà di questi alimenti sono però contenute nella buccia che noi buttiamo via.

  • Le bucce di patate, peperoni, melanzane e pomodori possono essere mangiate! Fritte, essiccate o tostate sono davvero ottime. Mescolate con uova e pane raffermo possono dare vita a polpette eccezionali.
  • La buccia del cetriolo può essere usata per preparare creme di verdura.
  • È perfino possibile cucinare con gli scarti della zucca. Dopo aver cotto le bucce si possono usare come ripieno per i ravioli, per torte salate e perfino dolci.
  • Le foglie delle carote, dei ravanelli e della barbabietola rossa sono commestibili. Sono ottime aggiunte crude alle insalate o sbollentate e poi fatte rosolare in padella.
  • Le foglie e le parti dure dei carciofi hanno lo stesso sapore della parte più nobile. Il problema è che questi scarti sono molto fibrosi. La scelta giusta in questo caso è centrifugarli o frullarli. In questo modo potranno essere utilizzati sotto forma di creme da ridurre sul fuoco o per arricchire minestre e minestroni.
  • Per cucinare con gli scarti delle verdure i gambi degli asparagi e dei broccoli sono ottimi. Crudi, tagliati sottili e conditi con sale, olio e limone. Se preferite cuocerli potete bollirli o cucinarli a vapore. Una volta cotti ci si può condire la pasta oppure frullarli per creare una salsa.

Ricetta per Cucinare con gli Scarti della Verdura

Bucce al Forno

Ingredienti:

Bucce di patate, melanzane e zucchine

Pane grattugiato

Parmigiano

Pepe ed aromi a piacere

Procedimento

Lavate le verdure e pelatele con cura. Mescolate il pane grattugiato con il parmigiano ed il pepe. Passate le bucce in questa panatura e mettetele in una teglia da forno. Cospargetele con olio extravergine d’oliva ed infornate a 190° per 30 minuti, o fino a che saranno ben gratinate. Salate e servite.

Scarti dei Legumi

Non tutti sanno che i baccelli dei fagioli, delle fave e dei piselli sono commestibili e buonissimi. Il loro sapore assomiglia molto a quello del seme che contengono. Tutto sta nel saperli cucinare nel modo giusto.

Cucinare con gli scarti
Cucinare con gli scarti

Pensare di mangiare i baccelli può suscitare qualche perplessità. Riflettete sul fatto che quando mangiate fagiolini e taccole, di fatto, state mangiando anche dei baccelli. Ovviamente più i legumi sono freschi e migliore sarà il risultato.

  • Per gustare i baccelli dei legumi potrete semplicemente sbollentarli e passarli nel passaverdura. In questo modo resteranno escluse solo le fibre davvero troppo dure per essere mangiate. Con il risultato potete creare vellutate e sformati.
  • Eliminando i piccioli ed il filo, potete cuocere i baccelli al vapore. Fatto questo basterà infarinarli con la farina di mais e friggerli.

Ricetta per Cucinare con gli Scarti dei Legumi

Vellutata di Baccelli

Ingredienti:

Baccelli di legumi

Panna

Brodo vegetale

Cipolla

Procedimento

Bollite i baccelli fino a che non saranno morbidi. Passateli nel passaverdura. In un tegame fate soffriggere della cipolla tagliata fine nell’olio. Aggiungete la purea di baccelli, il brodo e la panna. Fate restringere fino a che avrà la consistenza desiderata.

Cucinare con gli scarti

Cucinare con gli Scarti del Pesce

Quello che viene buttato via del pesce sono di solito le teste, le lische e la pelle. Anche i molluschi ed i crostacei hanno molto scarto perché il loro carapace non può essere mangiato.

  • Potete cucinare con gli scarti di pesce ed utilizzarli per creare fumetti, zuppe e brodi. A loro volta questi brodi possono arricchire di sapore primi piatti indimenticabili. Volete mettere un risotto ai frutti di mare preparato con vero brodo di pesce?

Ovviamente è necessario cuocere gli scarti il prima possibile. Se il fumetto di pesce ricavato non ci serve subito, questo può essere congelato in pratiche vaschette. Quando ne avremo bisogno sarà sufficiente scongelarlo.

  • Per quanto riguarda i pesci che hanno lische piccole e morbide, queste possono essere mangiate. Le lische fritte sono un ottimo aperitivo!

Ricetta con Scarti del Pesce

Lische Fritte

Ingredienti:

Lische di alici o acciughe fresche

Farina

Olio per friggere

Procedimento

Lavate bene le lische, infarinatele e friggetele. Resterete stupiti.

Scarti della Carne

Gli scarti della carne sono solitamente le ossa o le parti meno appetibili, come le cartilagini ed il grasso.

I nostri avi erano abituati a cucinare con gli scarti della carne. La carne era preziosa e di ogni animale non si doveva sprecare nulla.

  • Con le ossa possiamo creare dei brodi incredibili. Facendo bollire a lungo le ossa, anche di carni differenti, possiamo dare vita a minestre saporitissime.
  • I ritagli di carne si possono usare per arricchire il ragù, le polpette, il ripieno dei tortelli o per condire la pasta.
  • Il grasso può essere utilizzato al posto dell’olio per il soffritto del minestrone. Ottimo anche da usare per insaporire le carni più asciutte cotte alla griglia o allo spiedo (tacchino, selvaggina, etc)
  • Le cartilagini hanno pochissime calorie e con un po’ di fantasia possono essere cucinate in vari modi. Sono anche addensanti. Il brodo ottenuto bollendo le cartilagini in semplice acqua e sale, una volta raffreddato, si trasformerà in gelatina. La gelatina così ottenuta è interessante e può essere usata, ad esempio, nella preparazione degli aspic.

Ricetta per Cucinare con gli Scarti della Carne

Cartilagini di Pollo in Padella

Ingredienti:

Cartilagini di pollo

Farina

Burro

Vino bianco

Salvia

Pepe

Procedimento

Lavate le cartilagini, asciugatele ed impanatele nella farina. Fate sciogliere in padella del burro con la salvia. Aggiungete le cartilagini e fatele cuocere per qualche minuto. Salate e pepate a piacere. Sfumate con il vino e completate la cottura. Otterrete anche una salsa sul fondo della padella da leccarsi i baffi.

Scarti del Formaggio

Fortunatamente l’unica parte dei formaggi, specie di quelli stagionati, che viene scartata è la crosta. Fate attenzione alle croste artificiali, hanno l’aspetto lucido e molto liscio. Queste sono ottenute con cere e paraffine e ovviamente, non possono assolutamente essere mangiate.

Cucinare con gli scarti

Quando invece la crosta è naturale, è saporitissima e può essere mangiata benissimo! L’unica accortezza è quella di raschiare la crosta con un coltello per eliminare eventuali impurità.

  • La crosta del formaggio stagionato può essere usata per insaporire zuppe e minestroni. Eccellente nella preparazione della pasta e fagioli!
  • Le croste possono essere grattugiate ed usate per gratinature e ripieni.
  • Potete cucinare con gli scarti del formaggio posizionando le croste dure sulla griglia, in padella o nel microonde. Appena inizieranno ad essere morbide, sciogliendosi leggermente sul fondo, saranno ottime gustate nel pane caldo o con un’ insalata.
  • Le croste dei formaggi molli come il taleggio ed il Brie possono essere consumate direttamente insieme al formaggio. Se preferite comunque eliminarle, potete usarle per farcire torte salate e stuzzichini di pasta sfoglia.

Ricetta per Cucinare con gli Scarti del Formaggio

Polpette con le Croste

Ingredienti:

Crosta di Parmigiano o Grana

Uova

Pane raffermo

Latte

Pane grattugiato

Aglio

Pepe

Prezzemolo

Procedimento

Pulite la crosta, tagliatela a pezzetti e frullatela nel mixer. Dopo aver ammorbidito il pane nel latte, strizzatelo ed unitelo alla crosta frullata. Aggiungete le uova, l’aglio, il pepe, il prezzemolo. Se l’impasto è troppo molle, aggiungete anche un po’ di pane grattugiato.

Formate delle palline e passatele nel pane grattugiato. Infornate a 180° per 15 minuti.

Scarti della Frutta

La frutta, come la verdura, è ricca di molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Anche in questo caso la parte più ricca di vitamine è nutrienti è la buccia, purché sia biologica.

Le bucce rappresentano purtroppo proprio quel 20% del frutto che di solito buttiamo nella spazzatura. Se non possono essere usate subito, è comunque possibile cucinare con gli scarti della frutta. Basterà congelarle per averle pronte nel momento in cui ci serviranno.

Cucinare con gli scarti

Anche quando facciamo dei sani centrifugati, quello che resta viene solitamente buttato via.

  • Lo scarto del centrifugato può essere usato per arricchire l’impasto di plumcake, muffin e biscotti.
  • Le bucce degli agrumi possono essere tutte utilizzate per fare ottimi liquori. Il più famoso è il limoncello.
  • Le bucce di agrumi possono anche essere essiccate e ridotte in dadini per aromatizzare gelati e dessert.
  • La buccia di mele e pere è ottima essiccata in forno a bassa temperatura. Può essere mangiata come snack oppure usata per infusi e the.
  • Se mettiamo la buccia dell’ananas a bollire per qualche minuto otterremo un infuso drenante. Filtrando il liquido ottenuto e bevendolo durante il giorno ci sgonfieremo e perderemo perfino qualche chilo.

Ricetta per Cucinare con gli Scarti della Frutta

Plumcake alla Frutta

Ingredienti:

200 gr di scarto del centrifugato di SOLA FRUTTA

2 uova

180 gr di zucchero

200 gr di farina

80 ml di olio di semi

½ bustina di lievito vanigliato

Zucchero a velo (facoltativo)

Procedimento

Frulla per bene lo scarto del centrifugato ed aggiungilo alle uova, precedentemente sbattute con lo zucchero.  Aggiungi l’olio e la farina, un po’ alla volta. Ungi ed infarina uno stampo (grande) da plumcake ed inforna a 180° per circa 45 minuti.

Lascia raffreddare, sforna e spolverizza con zucchero a velo.

Come avete visto cucinare con gli scarti non è poi così difficile. Serve soltanto un po’ di fantasia e tanta voglia di osare.

Cucinare con gli Scarti, una Scelta Etica ed Economica

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