Equiseto: Proprietà e Benefici

Equiseto

Le presunte proprietà medicinali dell’equiseto sono supportate da numerosi studi che hanno riscontrato effetti epatoprotettivi, diuretici, epatoprotettivi, antibatterici. Ecco i suoi benefici sulla salute


L’equiseto, nome scientifico Equisetum arvense, è una pianta appartenente alla famiglia delle Equisetaceae. È conosciuta soprattutto per le sue proprietà diuretiche e snellenti.

Equiseto: Proprietà e Benefici
Equiseto: Proprietà e Benefici

Quella dell’equiseto è una pianta molto antica che presenta molte affinità con le felci. In base ai ritrovamenti archeologici di resti fossili si pensa che questo genere di vegetali fosse già diffuso sulla terra circa 400 milioni di anni fa.

 

In tutto il mondo ci sono circa 50 specie di questa pianta che crescono prevalentemente nell’emisfero nord del nostro pianeta. La pianta per crescere predilige ambienti umidi con preferenza per le sponde dei fiumi e dei corsi d’acqua.

Indice

Il suo uso tradizionale come rimedio erboristico è documentato in diversi manuali di fitoterapia. (1)

Ad oggi continua ad essere popolare nella medicina complementare, in particolare nella Medicina Antroposofica.

La pianta contiene numerosi composti che le conferiscono molteplici effetti benefici per la salute. Tra questi spiccano gli antiossidanti e la silice. (2)

Composizione Chimica dell’Equiseto

Oltre all’acqua ed alle fibre, la pianta contiene acido malico, acido ferulico, tannico, gallico, caffeico e silicico.

L’equiseto contiene inoltre campesterolo, nicotina, equisetonina, resine, niacina, sostanze amare e flavonoidi. Contiene vitamina C.

I minerali: selenio, silicio, magnesio, manganese, ferro, calcio, fosforo, potassio, zinco, allumino, cromo e cobalto.

Composti Fenolici

acido 4-idrossibenzoico mcg/Kg 1.535
Rutina mcg/Kg 14.383
Acido salicilico mcg/Kg 9.639
Acido vanillico mcg/Kg 2,32
Acido cicorico mcg/Kg 21.313
Quercetina mcg/Kg 32,9995
Acido gallico mcg/Kg 0,95
Epicatechina mcg/Kg 24,97
Acido p-cumarico mcg/Kg 5,97495
Acido cinnamico mcg/Kg 1,7695

Fonte

Calorie

100 grammi di equiseto forniscono un apporto di 30 kcal.

Equiseto: Proprietà e Benefici

Equiseto: Proprietà e Benefici

Le parti della pianta che vengono utilizzate a scopo terapeutico sono quelle fuori dalla terra.

Diuretico

È la pianta con più proprietà diuretiche. Possiede una grande capacità di eliminare l’acqua dall’organismo. La sua assunzione può aumentare la minzione di circa il 30%.

Queste proprietà sono da ricondursi principalmente alla presenza di composti come l’equisetonina, il magnesio, il potassio, la vitamina C e l’acido caffeico. Le proprietà diuretiche dell’erba si rivelano utili nel trattamento dell’obesità, degli occhi gonfi, della cellulite, dell’eccesso di acido urico, della gotta e dell’artrite. (3)

L’equiseto può avere un potenziale come terapia per le condizioni renali, tra cui uretrite e calcoli renali. (4)

Apparato Urinario

La pianta trova la sua applicazione anche nei casi di scarsa minzione dove il rischio di sviluppare calcoli renali o biliari aumenta. A questo scopo si può utilizzare un decotto che va preparato mettendo a bagno 100 gr di pianta secca in un litro d’ acqua bollente per 30 minuti. Bere 2 bicchieri al giorno.

La pianta ha anche dimostrato il potenziale come terapia per l’incontinenza urinaria, l’urgenza e la nicturia, quando ci si sveglia di notte per urinare. (5)

Ferite

L’applicazione di un unguento contenente il 3% di estratto di equiseto promuoveva la guarigione delle ferite e aiutava ad alleviare il dolore. (6)

Anche un esperimento sui ratti ha confermato che l’equiseto migliora la guarigione delle ferite. (7)

Capelli

Gli antiossidanti aiutano a ridurre l’infiammazione e l’invecchiamento della fibra capillare causato dai radicali liberi. Un maggiore contenuto di silicio nelle fibre capillari si traduce in un minor tasso di caduta dei capelli, oltre a una maggiore luminosità. (7, 8)

Assumere due capsule al giorno contenenti equiseto essiccato e altri ingredienti, promuove una maggiore crescita e forza dei capelli. (9)

Glicemia

Studi su animali suggeriscono che l’estratto di equiseto può aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e rigenerare il tessuto pancreatico danneggiato. (10)

Antibatterico

L’olio essenziale di equiseto sembra avere una potente attività contro batteri e funghi. Tra questi lo Staphylococcus aureus, l’Escherichia coli, l’Aspergillus niger e la Candida albicans. (11)

Fegato

Gli studi supportano l’uso di questa pianta per il trattamento dell’epatite nella medicina tradizionale orientale. (12)

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Artrite

Secondo la ricerca, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, la pianta può ridurre i sintomi associati all’artrite. (13, 14)

L’Equiseto è Neuroprotettivo

I dati a supporto della letteratura hanno indicato gli effetti di potenziamento cognitivo degli estratti di Equisetum. Tale proprietà può essere attribuita sua azione antiossidante. (14)

Altre ricerche hanno dimostrato che l’epicatechina aumenta la persistenza della memoria a lungo termine. (15)

Il trattamento con luteolina invece allevia efficacemente l’edema cerebrale e migliora la disfunzione neuro comportamentale e la perdita di memoria. (16)

Acne e Pustole

Le proprietà antinfiammatorie ed antimicrobiche di questa erba possono essere d’aiuto contro l’infiammazione e l’infezione causate da acne e pustole. A tale scopo si prepara un impacco con equiseto essiccato messo a bagno per 15 minuti in acqua tiepida. Questi impacchi, utilizzati 2/3 volte al giorno, facilitano la maturazione e la fuoriuscita di pus dai foruncoli.

Dosaggio dell’Equiseto

Gli studi suggeriscono che l’assunzione di 900 mg di capsule di estratto di equiseto per 4 giorni, la dose massima giornaliera raccomandata secondo l’Agenzia europea dei medicinali, può produrre un effetto diuretico. (20)

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Controindicazioni dell’Equiseto

L’equiseto risulta sicuro se assunto in modiche quantità e per un tempo limitato (non più di 50 giorni). È importante, prima di iniziare una terapia con quest’erba, consultare il proprio medico se si stanno assumendo integratori o farmaci.

Non deve essere assunto in gravidanza ed in allattamento e nemmeno se si stanno utilizzando cerotti alla nicotina e se si è sensibili alla nicotina. L’uso dell’erba potrebbe provocare un’overdose di questa sostanza.

Le persone con carenza di vitamina B non devono utilizzare l’equiseto in quanto, a lungo andare, distrugge la vitamina B1. Non va utilizzato nemmeno se si stanno assumendo farmaci diuretici.

Curiosità

Primo piano delle foglie della pianta

Grazie alle sue proprietà, la pianta compare spesso tra gli ingredienti dei prodotti dimagranti.

Recenti ricerche condotte in Russia hanno dimostrato che la pianta ha proprietà depurative utili alla rimozione degli accumuli di piombo nel corpo.

Insieme all’ortica può essere utilizzato per la preparazione di un insetticida ecologico.

Il suo nome latino Equisetum significa coda di cavallo.

I germogli, in quanto ancora teneri, possono essere consumati e cucinati così come si consumano gli asparagi.

In cosmetica questa erba è molto utilizzata per la preparazione di prodotti antirughe, anti cellulite e contro l’invecchiamento della pelle.

L’equiseto risulta tossico per tutte le specie animali, in particolar modo per il bestiame e per i cavalli. Per questi ultimi la pianta, se ingerita, porta spesso alla morte. I sintomi più comuni che si manifestano negli animali sono i problemi digestivi, respiratori e la febbre.

Equiseto: proprietà e benefici

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