Fichi d’India: Proprietà e Benefici

Fichi d’india proprietà

Fichi d’India 

I fichi d’India sono un frutto con molte proprietà terapeutiche grazie ai molti antiossidanti presenti nella polpa e nei semi. La loro regolare assunzione apporta diversi benefici alla salute, vediamo quali.


La pianta dei fichi d’India, nome scientifico Opuntia ficus indica, è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae ed è originaria del Messico. La pianta può raggiungere un’altezza di circa 3 metri mentre le sue radici, generalmente molto estese, non superano i 30 cm di profondità.

Fichi d'India: proprietà e benefici

fichi d’India crescono senza difficoltà nelle zone caratterizzate da un clima caldo ed arido. Infatti una delle caratteristiche più apprezzate di questa pianta è che necessita di pochissima acqua per vivere.

Indice

I fichi d’india non hanno bisogno di nessun intervento chimico da parte dell’uomo per potersi sviluppare. Per questo motivo il fico d’India è uno dei pochissimi frutti a non subire manipolazioni.

Composizione Chimica

Composizione Chimica per 100 gr di fichi d’India
Acqua g 87,55
Proteine g 0,73
Carboidrati g 9,57
Grassi g 0,51
Fibra g 3,6
Minerali
Calcio mg 56
Ferro mg 0,30
Magnesio mg 85
Fosforo mg 24
Potassio mg 220
Sodio mg 5
Zinco mg 0,12
Vitamine
Vitamina A IU 43
B1 mg 0,014
B2 mg 0,060
B3 mg 0,460
B6 mg 0,060
Vitamina C mg 14
Beta Carotene mcg 25
Folati mcg 6

Fonte: USDA Database   

I fichi d’India contengono anche 34,3 mg di acidi grassi omega 3 e 277 mg di acidi grassi omega 6.

Calorie   

100 grammi di parte edibile hanno un apporto calorico pari a 41 kcal.

Proprietà e Benefici Fichi d’India

Negli ultimi anni la ricerca scientifica si è dedicata allo studio dei fichi d’India per tentare di dimostrare in modo sperimentale le sue proprietà e i benefici.

La tradizione popolare ha da sempre attribuito ai fichi d’India proprietà terapeutiche. Gli ultimi studi condotti su questo frutto paiono proprio confermarne le sue proprietà benefiche.

Aiutano a Dimagrire

Grazie al buon contenuto di fibre solubili aiutano a dimagrire. Le fibre sono utili per favorire il transito degli alimenti nel tratto intestinale, rigenerano la flora intestinale e sono utili nella prevenzione delle emorroidi.

Le proprietà dimagranti dell’estratto ottenuto dalla pianta sono state confermate da studi condotti in Francia su esseri umani.

L’obesità è un problema diffuso a livello mondiale che va gestito al più presto. Il consumo di buone quantità di fibre alimentari dovrebbe essere una soluzione da prendere in considerazione piuttosto che ricorrere ai farmaci ed agli interventi chirurgici. Le fibre oltre ai benefici precedentemente citati, aumentano anche il senso di sazietà e sono quindi utili per assumere meno calorie durante la giornata.

Tali proprietà dimagranti del frutto sono sostenute da uno studio del 2014 condotto dal Prof. Ralf Uebelhack.

Antitumorali

Secondo alcuni studi i composti flavonoidi presenti nel frutto riducono il rischio del tumore al seno, alla prostata,al pancreas, allo stomaco, ai polmoni ed alle ovaie. Tali composti hanno dimostrato di inibire la crescita delle cellule tumorali in esperimenti sui ratti. I flavonoidi sono anche in grado di contrastare l’attività dei radicali liberi con grandi benefici per la salute.

Dissetanti e Digestivi

fichi d’India hanno proprietà dissetanti ed un buon potere energetico. Queste caratteristiche lo rendono un frutto particolarmente indicato per l’inizio della stagione autunnale. Tra le proprietà più importanti dei fichi d’India vi è quella depurativa. Questa è in grado di favorire l’espulsione dei calcoli renali e l’eliminazione dei liquidi.

Secondo la ricerca in Messico il fico d’India viene comunemente usato come integratore alimentare. Le persone in questo paese li consumano per regolarizzare i movimenti intestinali. In questo modo i messicani prevengono la stitichezza e mantengono il sistema digestivo sano.

Parassiti Intestinali

Dagli ultimi studi condotti sui fichi d’India pare che questi riescano a combattere i parassiti dell’intestino.

Osteoporosi

Grazie alla buona quantità di minerali come il ferro, il fosforo ed il calcio, il fico d’India viene utilizzato come coadiuvante nella cura dell’osteoporosi. Secondo gli studi i flavonoidi presenti nel frutto prevengono la formazione di composti che favoriscono l’infiammazione delle articolazioni e dei muscoli causata da gotta e artrite. L’osteoporosi che è una malattia infiammatoria, può essere prevenuta o trattata con i fichi d’India.

Fichi d'india: proprietà e benefici

Proprietà Disinfettanti

Nella medicina popolare messicana, polpa e succo vengono impiegati per il trattamento delle ferite della pelle. Sono anche impiegati per eliminare il gonfiore addominale e le infezioni delle vie  urinarie.

Diabete

Le mucillagini, la pectina e lo xilosio, 2 particolari tipi di fibra alimentare presenti nei fichi d’India, pare riescano ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Questo alimento può quindi essere d’aiuto alle persone diabetiche per evitare picchi glicemici.

Diversi studi condotti sui ratti sostengono che l’olio ricavato dai semi del frutto ha proprietà utili a ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Secondo i ricercatori il principale meccanismo di questa riduzione è una diminuzione a livello intestinale dell’assorbimento del glucosio. Tale proprietà è imputata principalmente all’attività della pectina e a quella di altre fibre.

Abbassano il Colesterolo

Un’altra proprietà della fibra alimentare è quella di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Uno studio ha dimostrato che il consumo di 250 gr al giorno per 8 settimane di fichi d’India è efficace per la riduzione del colesterolo.

Secondo la ricerca scientifica tali benefici sono da imputarsi alla pectina che è un particolare tipo di fibra alimentare. Secondo altri studi anche l’olio presente nei semi del frutto aiuta da questo punto di vista.

Benefici per il Fegato

Un altro studio ha dimostrato che questo frutto può avere effetti benefici sulla salute del fegato. Grazie agli antiossidanti, i fichi d’india riescono a proteggere il fegato dai danni causati dalle sostanze tossiche. Per ottenere i migliori benefici, si consiglia di bere il succo del frutto oppure di consumarlo sotto forma di marmellate e gelatine.

Il frutto è ricco di antiossidanti che riducono lo stress ossidativo causato dalle sostanze tossiche nel fegato. La sua assunzione esercita attività e patoprotettiva che comporta principalmente l’eliminazione dei radicali liberi e l’aumento della risposta antiossidante nei loro confronti.

Tali effetti protettivi si possono ottenere anche con un infuso di fiori. Questi contengono flavonoidi protettivi del fegato come la rutina, la quercetina ed il kaempferol.

Gastrite

Proteggono la mucosa gastrica grazie alla presenza di mucillagine. Studi scientifici hanno dimostrato che questa sostanza è in grado di accelerare la rigenerazione della mucosa gastrica. Secondo gli studi un composto presente nel frutto chiamato betanina ha un effetto protettivo sulla mucosa gastrica. Questo fa si che il consumo di fichi d’India riduca drasticamente la possibilità di sviluppare ulcere.

Cura la Tosse

Uno sciroppo a base di fichi d’india viene utilizzato come rimedio contro la tosse. Questa proprietà è da ricondursi all’attività dei flavonoidi.

Sciroppo per la Tosse

Sbucciare e tagliare i fichi d’India a pezzetti, ricoprirli di zucchero di canna e lasciare riposare il tutto per un giorno. In seguito si cuoce il tutto sul fuoco fino a quando la polpa si scioglie. Bere caldo.

Olio di semi di fichi d'india

Antispasmodico

fiori della pianta hanno proprietà antispasmodiche. Possono venire utilizzati per la preparazione di tisane per lenire i crampi addominali.

Rinforza la Memoria

Alcuni studi sostengono che i flavonoidi presenti nei frutti hanno effetti utili a rinforzare la memoria ed a proteggere il cervello. Utili quindi per la prevenzione di malattie degenerative come l’Alzheimer.

Proprietà Astringenti

Fiori e frutti sono leggermente astringenti e possono venire impiegati per arginare la diarrea.

Sbornia

Uno studio del 2004 sostiene che il succo di fico d’India ha la capacità di ridurre gli effetti di una sbornia. Oltre a questo, la sua assunzione è benefica anche nei confronti della nausea e della secchezza delle fauci.

Fichi d’India Bastarduna

I fichi d’India hanno una prima fioritura in primavera. I frutti che si ottengono da questa fioritura vengono eliminati. Si costringe così la pianta ad una seconda fioritura. La seconda fioritura produrrà cosi nuovi frutti più grandi che matureranno nel periodo invernale. Questi frutti li troviamo solitamente disponibili sul mercato a dicembre.

I fichi d’India tardivi ottenuti con questa tecnica vengono appunto chiamati bastarduna. Sono meno numerosi ed hanno un prezzo più alto rispetto ai comuni fichi d’india. Un’altra caratteristica che li distingue, oltre ad essere più grandi, è l’assenza di semi.

Varietà di Fichi d’India

Le varietà maggiormente diffuse nel nostro paese sono la moscateddo di color arancione, la sanguigna  di color rosso, la sulfarina gialla e la muscarella bianca.

Curiosità

Fichi d'India proprietà

I fichi d’India non perfettamente maturi vengono chiamati col nome burduni che significa bastardi. Questo termina deriva dalla parola latina burdo che significa mulo, un animale non puro.

In Sicilia si utilizza uno sciroppo che si ottiene dalla concentrazione del succo privato dei semi.

Per quanto riguarda la conservazione, possono stare in frigorifero anche per 2 mesi dopo la raccolta. Possibilmente è sempre preferibile consumarli freschi.

In Italia vengono coltivate 3 varietà di fichi d’India che si distinguono per il colore della buccia: la bianca, la rossa e la gialla.

Il succo che si ottiene dalle sue foglie (dette cladoidi o pale) viene impiegato per i disturbi epatici e come idratante ed emolliente per la pelle.

Forse Non Tutti Sanno Che

Per sbucciare un fico d’India evitando di pungersi occorre tenerlo fermo con la forchetta. Con un coltello tagliare le due estremità per poi inciderlo per la sua lunghezza e farlo rotolare sulla sua buccia.

Una delle altre proprietà dei fichi d’India riguarda gli effetti benefici che la sua polpa ha sulle scottature.

Bisogna fare attenzione a non consumare troppi fichi d’India. I suoi semi potrebbero causare stitichezza.

Fichi d’India: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 11\06\2018

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

Close