Amanita muscaria

Funghi Velenosi

Amanita muscaria – Ovolo malefico

Fungo Velenoso
Velenoso

L’Amanita muscaria, esteticamente parlando e velenosità a parte, è uno dei più bei funghi in cui ci si può imbattere avventurandosi in un bosco. Il suo cappello a forma circolare e carnoso, è infatti di un bel color rosso intenso. È inoltre ornato da verruche bianche che risaltano sullo sfondo monocolore.

Amanita muscaria in mezzo all'erba - Ovolo malefico
Amanita muscaria – Ovolo malefico

L’Amanita muscaria è uno dei funghi più conosciuti. La sua popolarità si deve al fatto che è riportato nei libri di favole grazie ai suoi colori che lo fanno risaltare nel bosco.

Aspetto

Il suo cappello, che può raggiungere un diametro di 30 cm, ha una forma dapprima globosa, poi emisferica ed infine convessa ed appianata. Ha un colore rosso vivo o rosso arancio ed coperto da verruche bianche che col tempo tendono a svanire. Le lamelle sono alte e fitte, ben separate dal gambo e di colore biancastro o giallastro.

Il gambo che può raggiungere un‘altezza di 25 cm, ha forma cilindrica ed è leggermente ingrossato alla base dove è racchiuso in un bulbo. Molto vicino alle lamelle è presente un anello a gonnella di color bianco con sfumature giallognole.

L’Amanita muscaria ha la carne del cappello compatta mentre quella del gambo è più fibrosa. Il suo colore è bianco e non presenta particolari odori. Il suo sapore invece è dolciastro e delicato.

Habitat

Vive nei boschi, con preferenza in quelli di conifere, ma anche di latifoglie. Fa la sua comparsa a fine estate fino a tutto l’autunno ed è avvistabile in quasi tutta Italia. Il suo habitat ed il suo periodo di crescita coincidono con quello dei porcini. Per questo motivo l’ovolo malefico è considerato un fungo spia del Boletus edulis.

Funghi In Italia. Guida Pratica Alla Ricerca ed al Riconoscimento

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Tossicità dell’ Amanita muscaria

La sua velenosità è dovuta principalmente alla presenza di una tossina alcaloide, la muscarina. Questo composto agisce sul sistema nervoso provocando diverse alterazioni di alcuni organi del corpo umano.

La sua ingestione causa variazione del battito cardiaco, abbassamento della pressione sanguigna, dilatazione delle pupille. Inoltre allucinazioni, stati di delirio e disturbi gastroenterici più o meno gravi a seconda della quantità di muscarina ingerita. Il nome specifico di questa sostanza velenosa sta ad indicare l’effetto venefico che la muscarina ha sulle mosche che se ne cibano.

La tossicità dell’ovolo malefico nei riguardi dell’uomo è limitata e quasi mai la sua ingestione ha avuto esiti nefasti. Bisogna però dire che esistono altre famiglie di funghi come ad esempio la Inocybe, che  ne contengono percentuali più elevate. Il loro effetto può essere molto più grave, a volte letale.

Amanita muscaria nel sottobosco tra le foglie - Ovolo malefico

È importante conoscere bene il fungo poiché, allo stadio di ovolo ancora chiuso, può essere facilmente confuso con l’ovolo buono (Amanita caesarea). In caso di ingestione di quello malefico i sintomi si presentano in genere dopo 1-4 ore. Salvo complicazione questi si risolvono spontaneamente.

In caso di avvelenamento da funghi contenenti muscarina l’antidoto è rappresentato da un alcaloide che risponde al nome di atropina.

Curiosità

Si pensa che l’Amanita muscaria sia una delle piante psicoattive più antiche mai usata dall’uomo. Questo si deduce dai ritrovamenti di reperti storici risalenti a migliaia di anni fa.

Amanita muscaria o ovulo malefico

Sembra infatti che alcune popolazioni della Siberia comi lapponi, vichinghi  ed alcune popolazioni mongole ed indiane d’America, abbiano fatto uso di questo fungo con effetti eccitanti ed allucinogeni.

Il nome deriva da latino Muscarius che significa letteralmente pertinente alle mosche. Infatti, se si mettono alcuni pezzetti di Amanita muscaria a macerare nel latte, si può ottenere un’ottima sostanza moschicida. Le mosche attirate dal latte lo bevono e muoiono subito dopo.

È strano notare come l’Amanita muscaria, in quanto velenoso, sia sempre associato nella tradizione dei popoli ad immagini belle e positive. Se si chiede ad un bambino di disegnare un fungo, facilmente lo disegnerà rosso con i puntini bianchi.

Anche nelle favole, nei disegni che rappresentano gnomi e fate, è sempre presente l’immagine dell’ Amanita muscaria. La stessa cosa dicasi per Alice nel paese delle meraviglie.

L’ ovolo malefico è universalmente riconosciuto come il fungo velenoso per antonomasia. Questa nomea però non è dovuta ai composti chimici che il fungo contiene, infatti questo non è assolutamente uno dei funghi più velenosi. La sua pessima fama probabilmente deriva all’uso che ne è stato fatto nelle fiabe, nei fumetti e nel cinema.

Amanita muscaria – Ovolo malefico

Attenzione:

La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l’assoluta certezza della loro commestibilità. Le immagini riportate sul sito www.mr-loto.it sono puramente indicative, si tenga presente che gli stessi funghi da un anno all’altro o da un luogo ad un altro possono presentarsi sotto forme e sfumature di colori leggermente diverse.

 

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