Finferli – Cantharellus cibarius

Funghi Commestibili

Finferli – Cantharellus cibarius

I finferli sono funghi commestibili molto ricercati, non sono confondibili con altri funghi velenosi e si prestano a molte preparazioni in cucina. Hanno una forma davvero originale che li rende unici tra tutti gli altri funghi.

Due ottimi esemplari di Finferli - Cantharellus cibarius
Finferli – Cantharellus cibarius

Il loro nome latino deriva dal latino canthorus che significa coppa e da cibarius che significa commestibile. Il nome quindi sta ad indicare, molto probabilmente per la sua forma, un piccolo vaso commestibile.

Aspetto

Il cappello dei finferli può raggiungere un diametro di 12 cm. La sua carne è compatta e soda mentre il suo aspetto è imbutiforme. Il fungo può assumere diverse tonalità e sfumature di giallo che variano a seconda dell’habitat e del clima.

Le lamelle sono irregolari, molto decorrenti sul gambo ed hanno lo stesso colore del cappello.

Il gambo è pieno, può raggiungere un’altezza di 8 cm ed ha una forma più o meno cilindrica. Il suo colore è come quello del cappello.

La carne è chiara, leggermente giallognola con un odore fruttato ed un gusto piacevole e leggermente piccante.

Habitat

I finferli crescono sia nei boschi di conifere che in quelli di latifoglie. Si sviluppano in grandi gruppi disposti a circolo, con preferenza sotto a castagni e querce. Il periodo in cui si possono trovare va da inizio estate ad autunno inoltrato. Sono reperibili in tutte le zone d’Italia a partire da zone situate al livello del mare fino ad un’altitudine di 2.000 metri.

Finferli, funghi commestibili

I finferli sono funghi ben conosciuti. Durante la prima fase di nascita, non è molto facile trovarli in quanto nascosti sotto le foglie e sovente ben interrati.

Per la raccolta sono da preferire gli esemplari ancora giovani che sono notoriamente più compatti e gustosi. Insieme ai porcini sono tra i funghi più ricercati ed apprezzati. Sempre insieme ai porcini sono i funghi che più si prestano ad essere cucinati in moltissime ricette.

Fino a qualche decennio fa i gallinacci erano un fungo assai diffuso nei nostri boschi. Ora purtroppo, causa anche l’inquinamento, sono diventati più rari. Grazie all’assenza di sosia non commestibili, i finferli sono molto ricercati dagli italiani.

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Commestibilità

Come accennato in precedenza si tratta di uno dei funghi più ricercati dagli italiani. In alcune regioni in cucina, i cantarelli sono addirittura preferiti ai porcini. Hanno un gusto delizioso e vengono cucinati in svariati modi: trifolati, con i risotti, con le lasagne, con la polenta, in umido, fritti oppure  vengono conservati e consumati sott’olio o sott’aceto.

Se congelati a crudo tendono a sviluppare un gusto piuttosto amaro. Per questo motivo, in caso di congelamento, si consiglia di procedere prima con una lunga cottura dei funghi.

Una ricetta semplice e deliziosa consiste nel cuocere i finferli in olio, aglio, prezzemolo e peperoncino.

Nomi Dialettali

In trentino i cantarelli vengono chiamati finferli, tale nome prende origine dalla parola tedesca plifferling. Gli altri nomi più conosciuti sono: Cresta di gallo, Galletta, Gallinaccio, Gallinella, Giallino, Galineta, Margherita in Val d’Aosta, galluccio in Molise, Addenazzo nel cilento e nel salernitano.

Curiosità

Come altri funghi anche i finferli hanno discrete proprietà organolettiche, contengono composti antiossidanti e minerali essenziali per la nostra salute. Inoltre sono ricchi di vitamina B2 e D2.

I finferli hanno poche calorie e sono privi di grassi. Malgrado questo, come per gli altri funghi, si consiglia sempre un consumo moderato.

Finferli – Cantharellus cibarius

Attenzione:

La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l’assoluta certezza della loro commestibilità. Le immagini riportate sul sito www.mr-loto.it sono puramente indicative, si tenga presente che gli stessi funghi da un anno all’altro o da un luogo ad un altro possono presentarsi sotto forme e sfumature di colori leggermente diverse.

 

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