Fungo dell’Olivo – Omphalotus olearius

Funghi Velenosi

Fungo dell’olivo – Omphalotus olearius

Fungo Velenoso
Velenoso

Il fungo dell’olivo è un fungo non commestibile abbastanza diffuso in Italia. Il suo nome scientifico deriva dalla parola greca omfalòs che significa ombelico (a causa della zona centrale del fungo dell’olivo che è concava).

Fungo dell'olivo - Omphalotus olearius primo piano di tre esemplari nel bosco
Fungo dell’olivo – Omphalotus olearius

Il termine olearius invece deriva dal latino e significa grasso, attinente all’olio. Questo perché il fungo cresce spesso sotto piante di olivo e olivastro.

Il diametro del suo cappello può arrivare a misurare 20 cm e presenta una depressione al centro. Il colore è giallo arancio con lamelle molto fitte che scendono per qualche centimetro lungo il gambo.

Il gambo è più o meno di forma cilindrica con un colore leggermente più chiaro rispetto al cappello. È compatto e sodo con striature un po’ più scure.

Tossicità

Cresce sia in estate che in autunno in zone con clima temperato. È possibile trovarlo alla base di diverse piante di latifoglie. Predilige in particolar modo gli olivi, gli olivastri, querce, faggi e lecci.

È un fungo parassita che cresce sulle radici degli alberi da cui trae il suo sostentamento. Cresce a gruppi ed è facile, grazie alle sue caratteristiche ed al colore, identificarlo in modo abbastanza sicuro.

Omphalotus olearius sul tronco di un albero

Il Fungo dell’olivo (Omphalotus olearius) assomiglia vagamente al Cantarellus cibarius con cui può essere confuso da chi non è molto esperto. Infatti quest’ultimo non ha le lamelle sotto al cappello ma delle specie di pieghe.

Un fungo invece più simile al fungo dell’olivo ed appartenente alla stessa famiglia è l’Omphalotus iludens. Questo però presenta un giallo arancione leggermente più chiaro ed una concavità molto meno marcata anzi, appena accennata.

Il fungo presenta una certa somiglianza anche con l’Hygrophoropsis aurantiaca, un  fungo commestibile mediocre che però cresce normalmente in autunno sotto alle conifere.

Curiosità

Omphalotus olearius in mezzo all'erba

Si tratta di un fungo bioluminescente, ovvero, grazie a particolari reazioni chimiche ed in condizioni particolari, è in grado di emettere luce. Questa può essere vista in una situazione di buio assoluto.

Negli Stati Uniti è conosciuto anche con il nome di Jack-o’-lantern mushroom. Infatti, grazie al colore arancione ed alla sua presunta luminescenza, il fungo dell’olivo viene associato alla zucca di Halloween.

È un fungo parassita che cresce sulle radici di piante già malate. La sua comparsa non fa altro che accelerare la morte della pianta ospite.

Fungo dell’olivo – Omphalotus olearius

Attenzione:

La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l’assoluta certezza della loro commestibilità. Le immagini riportate sul sito www.mr-loto.it sono puramente indicative, si tenga presente che gli stessi funghi da un anno all’altro o da un luogo ad un altro possono presentarsi sotto forme e sfumature di colori leggermente diverse.

 

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