Inocybe rimosa – Inocybe fastigiata

Funghi Velenosi 

Inocybe rimosa – Inocybe fastigiata

Fungo velenoso
Velenoso

L’ Inocybe rimosa (o fastigiata) prende il suo nome dalla parola latina rima che significa spaccatura, fessura. La parola sta ad indicare le screpolature tipiche del cappello di questo fungo.

Inocybe rimosa - Inocybe fastigiata

L’ Inocybe rimosa non è un fungo di grandi dimensioni. Il suo cappello poco carnoso può raggiungere al massimo gli 8 cm di diametro.

Di forma conica quando giovane tende ad aprirsi durante la crescita con le caratteristiche spaccature ai bordi del cappello. Le lamelle sono di colore grigio/beige.

Il gambo è di forma cilindrica, spesso leggermente ingrossato verso il basso. Il colore negli esemplari giovani è bianco per poi scurirsi in età matura.

La carne dell’ Inocybe fastigiata è sottile e di colore biancastro per quanto riguarda il cappello. Diventa invece fibrosa e con striature giallognole nel gambo. L’altezza del fungo normalmente non supera i 9 centimetri.

Habitat 

L’ Inocybe rimosa è un fungo abbastanza comune e reperibile in quasi tutt’Italia. Cresce indifferentemente sia nei boschi di aghifoglia e latifoglia che nei prati e nelle radure. Fa la sua comparsa dall’inizio dell’estate fino alla fine dell’autunno. Cresce spesso in gruppo mentre è raro trovarlo come esemplare isolato.

Inocybe rimosa - Inocybe fastigiata

Tossicità dell’Inocybe rimosa 

L’ Inocybe rimosa è un fungo velenoso in quanto contiene muscarina che agisce sul sistema nervoso già dopo 3 – 4 ore dall’ingestione. I sintomi si presentano sotto forma di dolori addominali, nausea e vomito con conseguenti stati di ansia e di euforia che possono degenerare in delirio ed allucinazioni.

In caso di intossicazione è indispensabile chiedere l’intervento medico.

Funghi Simili

Vi è una certa somiglianza tra l’ Inocybe rimosa ed il Marasmius oreades, un fungo commestibile di dimensioni leggermente più piccole. Questo però non presenta screpolature sul cappello. Un altro elemento che differenzia i due funghi sono le spore, bianche nel Marasmius e brune nell’ Inocybe.

Esistono varie specie appartenenti alla famiglia dell’ Inocybe. La loro identificazione, vista la grande somiglianza, a volte risulta difficoltosa tanto da dover ricorrere al microscopio per identificare tali funghi.

Inocybe rimosa o Inocybe fastigiata

Attenzione:

La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l’assoluta certezza della loro commestibilità. Le immagini riportate sul sito www.mr-loto.it sono puramente indicative, si tenga presente che gli stessi funghi da un anno all’altro o da un luogo ad un altro possono presentarsi sotto forme e sfumature di colori leggermente diverse.

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