Boletus badius – Porcino Bruno

35 Condivisioni

Funghi Commestibili

Boletus badius – Porcino Bruno

Il Boletus badius, meglio noto come porcino bruno, è un fungo commestibile di media qualità. Il nome latino badius sta ad indicare la parola baio. Con questa parola ci si riferisce al mantello marrone del cavallo che è simile al colore del fungo.

Boletus badius - Porcino bruno

Oltre a Boletus badius, su alcuni libri di micologia e su alcuni siti web, il porcino bruno viene anche chiamato Xeracomus badius o Imleria.

Aspetto

Il suo cappello in media, salvo rare eccezioni, non supera i 15 cm di diametro. Negli esemplari giovani il cappello è emisferico, con l’invecchiamento tende poi ad appiattirsi. Il suo colore è marrone, in alcuni casi con tonalità rossastre.

L’imenoforo è di colore giallo chiaro all’inizio poi, con l’invecchiamento, assume tonalità giallo scure e poi verdognole.

Il gambo, di forma cilindrica irregolare, è pieno, sodo e fibroso ed ha una misura massima di 15 cm di altezza. Il suo colore è marroncino ed è privo di reticolo.

La carne è compatta negli esemplari giovani per poi diventare molle in quelli più vecchi. Il suo colore è bianco crema e, una volta tagliata, genera delle sfumature verde azzurro. Il suo aroma è piacevole.

Habitat

Cresce solitario o gregario nei boschi di latifoglie e conifere, pinete in particolare. Molto spesso cresce nelle vicinanze di alberi morenti o sulle ceppaie. Fa la sua comparsa nei boschi in estate ed in autunno, periodo durante il quale cresce più abbondantemente.

Boletus badius - Porcino bruno

Il suo habitat ideale è rappresentato dai terreni sabbiosi. Cresce soprattutto nelle regioni settentrionali dell’Italia e meno in quelle centrali.

Commestibilità

Per alcuni il porcino bruno è un fungo di media qualità, per altri è paragonabile al pregiato Boletus edulis. Fatto sta che il Boletus badius si presta bene ad essere essiccato ed ancor meglio ad essere conservato sott’olio, previa bollitura in acqua e aceto.

Evitate di mangiare crudo questo fungo che va sempre cotto prima di essere consumato.

Curiosità

Il Boletus badius può essere confuso con il Boletus fragrans e anche con altre specie di porcini. Essendo queste commestibili però non si corrono rischi di intossicazione.

Se cucinato fresco meglio scartare il gambo perché risulta troppo fibroso e duro. Nelle zone contaminate dalle radiazioni si consiglia di non cogliere questo fungo in quanto ne assorbe molte.

Altri nomi con cui è conosciuto il Boletus badius.

  • Porcino bruno o baio
  • Xerocomus badius
  • Imleria badia
  • Castagnino
  • Pinarolo

Boletus badius – Porcino Bruno

Attenzione:

La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l’assoluta certezza della loro commestibilità. Le immagini riportate sul sito www.mr-loto.it sono puramente indicative, si tenga presente che gli stessi funghi da un anno all’altro o da un luogo ad un altro possono presentarsi sotto forme e sfumature di colori leggermente diverse.

35 Condivisioni
Close