Colombina rossa o Russula Emetica

Funghi velenosi

Colombina rossa o Russula Emetica

Fungo velenoso
Velenoso

La Russula emetica, nota come nome di colombina rossa, prende il suo nome dalla parola latina emeticus il cui significato è “provoca il vomito”.

Vi sono molti funghi che appartengono al genere Russula. La maggior parte di questi non va presa in considerazione in quanto non commestibile.

Colombina rossa o Russula emetica

La Russula emetica è caratterizzata da un cappello color rosso concavo al centro la cui misura varia dai 4 ai 10 centimetri. A volte il cappello può presentare delle macchie biancastre.

La parte sottostante al cappello è formata da lamelle bianche mentre il gambo è rigido e fragile, di color bianco, a volte con sfumature rosa.

Habitat 

La colombina rossa cresce nei boschi di latifoglie e conifere ed è presente in quasi tutti i boschi della nostra penisola in estate ed autunno. Il fungo predilige luoghi umidi e muschiosi per crescere. Spesso la si trova nelle vicinanze degli abeti rossi.

Molto simile in aspetto alla colombina rossa è la Russula silvestris. Questo fungo invece predilige terreni asciutti e la si trova molto spesso sotto querce e castagni. La colorazione rosso acceso e il sapore acre della carne fanno in modo che la Russula emetica ed il relativo gruppo possano essere confusi con funghi commestibili.

Una volta tagliata, la carne della colombina rossa è di colore bianco immutabile con un gusto forte e molto piccante. Fungo tossico.

Curiosità 

Il genere Russula comprende molte specie di funghi ed in alcuni casi molto simili tra loro. Solo in Europa si calcola che esistano circa 300 specie di funghi appartenenti al genere Russula. Per questo motivo, a volte, non è sempre facile determinare con esattezza la specie di appartenenza.

Colombina rossa o Russula emetica

La sua tossicità è dovuta alla presenza nel fungo di principi acro-resinoidi. In caso di ingestione questi funghi danno disturbi gastro intestinali. Nella maggior parte dei casi provocano vomito ed a volte anche diarrea.

I sintomi dell’intossicazione da Russula emetica insorgono entro le 4 ore dall’assunzione. La loro gravità dipende in modo proporzionale dalla quantità di fungo consumata.

Esistono altre russule con analoghi colori rossastri che sono molto simili alla Russula emetica e che si differenziano da questa per sottili particolari difficilmente riscontrabili se non con l’ausilio di un microscopio.

Le specie che assomigliano alla Russula Emetica sono la Russula grisescens, la Russula silvestris, Russola luteotacta, Russula persicina e la Russula mairei.

In Liguria la Russula Emetica è anche conosciuta col nome dialettale di cumbetta russa. Nel dialetto toscano invece viene chiamata rossetta.

Colombina rossa o Russula emetica

Attenzione:

La classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti. Informazioni errate o atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali. Non consumare funghi se non si ha l’assoluta certezza della loro commestibilità. Le immagini riportate sul sito www.mr-loto.it sono puramente indicative, si tenga presente che gli stessi funghi da un anno all’altro o da un luogo ad un altro possono presentarsi sotto forme e sfumature di colori leggermente diverse.

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