Home / Orzaiolo Rimedi e Sintomi

Orzaiolo Rimedi e Sintomi

Orzaiolo Rimedi e Sintomi

L’orzaiolo è causato dall’infiammazione di una ghiandola sebacea che si trova nella zona adiacente alle ciglia.

Orzaiolo Cura e Rimedi
Orzaiolo Rimedi

L’orzaiolo, sebbene sia di piccole dimensione, data la posizione in cui cresce, può essere molto fastidioso e soprattutto doloroso. In questa pagina cerchiamo di fornire alcuni semplici e validi rimedi che possano velocizzarne la guarigione.

L’orzaiolo può essere di 2 tipi, esterno ed interno. La causa scatenante è spesso da ricondursi ad un’infezione da batteri stafilococco. A volte però l’orzaiolo può anche essere causato da un’infiammazione delle rime delle palpebre, ovvero dalla blefarite.

Orzaiolo Sintomi

La sua comparsa provoca il rigonfiamento della palpebra che di solito è accompagnato da dolore che aumenta se toccato con un dito. Spesso la sensazione è quella di avere un corpo estraneo all’interno dell’occhio che produce la lacrimazione dello stesso.

Prevenzione

Il primo dei rimedi per l’orzaiolo è la prevenzione. Vi sono comportamenti da adottare che diminuiscono il rischio che fastidioso foruncolo si sviluppi, soprattutto nelle persone predisposte.

È importante quindi evitare di toccarsi gli occhi con le mani sporche. Per quanto riguarda le donne bisogna evitare di andare a dormire senza struccarsi gli occhi. Evitare anche di utilizzare cosmetici scaduti o condividerli con altre persone.

Anche le lenti a contatto vanno maneggiate con cura, vanno quindi disinfettate e maneggiate con le mani pulite. Questi sono i rimedi di base a cui prestare attenzione se si vuole diminuire il rischio di vedere spuntare nel proprio occhio un orzaiolo.

Orzaiolo Rimedi

Orzaiolo Rimedi
Orzaiolo Rimedi

Questo tipo di disturbo solitamente, se non insorgono complicazioni e se si sviluppa sulla parte esterna della palpebra, guarisce da solo nell’arco di 7/15 giorni. L’orzaiolo interno invece può essere più doloroso e può impiegare qualche giorno in più per guarire.

Qui di seguito riportiamo alcuni rimedi per la cura dell’orzaiolo in modo da accelerarne la guarigione ed alleviarne i sintomi.

Impacchi caldi: l’impacco caldo si fa applicando sull’occhio un pezzo di tessuto imbevuto di acqua calda che va mantenuto per almeno 5 minuti. L’operazione va ripetuta per 3 volte al giorno. In questo modo l’orzaiolo maturerà più in fretta e spurgherà il pus in tempi più brevi velocizzando la guarigione.

Olio di  ricino: questo è uno dei classici rimedi della nonna che prevede di ungere la zona interessata con olio di ricino. Questo va fatto non appena ci si rende conto che sta per nascere un orzaiolo. In questo modo se ne arresterà la crescita ed il conseguente gonfiore.

Aloe Vera: l’aloe vera è una pianta miracolosa per quanto riguarda la cura delle affezioni della pelle. Rappresenta quindi uno dei validi rimedi per la cura dell’orzaiolo. Il rimedio consiste nell’applicare una piccola quantità di gel della pianta direttamente sul punto interessato.

Acquista Gel di aloe vera

Se non disponete del gel di aloe potete procurarvi una foglia di aloe, inciderla e posizionare la sua parte interna direttamente sulla parte interessata per qualche minuto.

Tè Verde: un altro rimedio contro l’orzaiolo è rappresentato dal tè verde. Si utilizza un batuffolo di cotone imbevuto di tè verde tiepido da utilizzare per fare un impacco sulla parte dolorante. Questo rimedio dovrebbe rendere più veloce la guarigione.

Camomilla: tra i rimedi per l’orzaiolo troviamo anche la camomilla. Per velocizzare la guarigione si può utilizzare un batuffolo di cotone impregnato di camomilla calda da posizionare sull’occhio. In alternativa è anche possibile utilizzare direttamente la bustina utilizzata per preparare la camomilla.

Calendula

La calendula è l’ultimo dei rimedi naturali che vi propongo. Preparate un infuso con i fiori di calendula e fate un impacco sull’occhio con della garza per due volte al giorno.

Se dopo aver utilizzato uno di questi rimedi e trascorsi 2/3 giorni non vi sono segni di miglioramento, è consigliabile recarsi da un dottore per le verifiche del caso. Il medico, una volta verificata la situazione, può anche decidere di procedere con una cura a base di antibiotici.

In rari casi il pus all’interno dell’orzaiolo non drena e si forma quindi una pallina di grasso dura o cisti che dovrebbe comunque con il tempo riassorbirsi.

Vista la posizione delicata però, ed i fastidi che ne potrebbero derivare, in certi casi può anche essere necessario asportarla chirurgicamente.

Orzaiolo rimedi: Da Sapere

Come abbiamo scritto in precedenza l’orzaiolo è il risultato di un infezione. Per questo motivo, per evitare il contagio di altre parti dell’occhio, non bisogna schiacciarlo nel tentativo di far uscire il pus. Attenzione anche a non condividere gli asciugamani con altri membri della famiglia in quanto potrebbero essere contagiati a loro volta.

Se questo disturbo si presenta con una certa frequenza è meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia. In questi casi potrebbe decidere di procedere con una cura a base di antibiotici.

In alcuni casi l’orzaiolo potrebbe anche essere il risultato di un’intolleranza alimentare, in particolar modo nei confronti del latte vaccino. Vi sono casi di persone che dopo aver eliminato il latte ed i suoi derivati, non hanno più avuto problemi con l’orzaioli.

Orzaiolo rimedi e sintomi

Ultimo aggiornamento: 28/20/2017

Disclaimer:

Le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.