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Darlingtonia Californica

Darlingtonia Californica, Cura e Coltivazione

La Darlingtonia californica, nota anche come “pianta cobra”, è una pianta carnivora erbacea ed è l’unica specie ad appartenere al genere Darlingtonia. Questa pianta carnivora ha un aspetto robusto, con fiori solitari gialli o rossastri.

Gli ascidi della Darlingtonia californica sono a forma di tubo, curvati a gomito e possono raggiungere un metro di altezza. La parte superiore dell’ascidio è scivolosa per facilitare l’ingresso delle prede, mentre quella inferiore possiede dei piccoli peli per trattenerle all’interno.

Gli ascidi possiedono dei vistosi baffi che ricordano la lingua di un serpente ed è per questo che la Darlingtonia californica è soprannominata “pianta cobra”.

La Darlingtonia Californica è originaria del Nord America e non tollera dunque le temperature troppo elevate, vive bene in ambienti con temperature che non superano i 30° e non scendono mai al di sotto dello zero.

Darlingtonia Californica: Cura e Coltivazione

Darlingtonia californica, cura e coltivazione
Darlingtonia californica, cura e coltivazione

La coltivazione della Darlingtonia è abbastanza impegnativa e per prendersi cura di questa pianta in modo ottimale bisogna soddisfare le seguenti condizioni:

Terreno: il terreno migliore per la coltivazione della Darlingtonia californica è composto per il 50 % di torba e per il 50% di perlite. Visto che questa pianta carnivora non tollera molto bene il caldo si può aggiungere al terreno dello sfagno vivo per proteggerla dalle alte temperature.

Esposizione: la Darlingtonia californica può essere tenuta per tutto l’inverno a sud, in pieno sole, quando le temperature invece iniziano a salire è consigliabile tenerla all’ombra, esponendola al sole soltanto dalle cinque del pomeriggio in poi.

Annaffiatura: la Darlingtonia californica è originaria di zone umide e fredde, per la sua cura è bene tenere il suo substrato sempre umido. Durante la stagione calda si consiglia di annaffiare dall’alto quotidianamente con acqua fresca, magari di sera. Quando le temperature sono più basse è sufficiente lasciarle un po’ d’acqua nel sottovaso se è esposta al sole oppure, se non è direttamente esposta al sole, limitarsi a tenerle il terreno sempre umido. È importante usare per l’innaffiatura solo acqua demineralizzata, piovana o acqua da osmosi inversa.

Concimazione: per la coltivazione della Darlingtonia californica, come per la maggior parte delle piante carnivore, non è necessario utilizzare concimi in quanto la pianta ricava i nutrienti di cui ha bisogno dalla digestione degli insetti.

Le Trappole

Gli ascidi della Darlingtonia californica hanno la caratteristica forma a gomito per evitare che l’acqua piovana si mescoli al “succo gastrico” che permette a questa pianta carnivora di digerire gli insetti.

Le prede vengono attirate all’interno degli ascidi dal nettare e dal loro colore, con l’illusione di poter fuggire, dovuta alle “finestrature” trasparenti. Quando gli insetti cercano di uscire però, si ritrovano a sbattere contro la parte alta dell’ascidio, scivolando in basso, verso il liquido viscido ricco di batteri che non lascerà loro alcuno scampo.

Darlingtonia Californica, Propagazione

Darlingtonia californica, cura e coltivazione
Darlingtonia californica, cura e coltivazione

La Darligtonia californica è una pianta carnivora piuttosto difficile da coltivare quindi sconsigliata ai principianti. Prima di occuparsi di una Darlingtonia californica sarebbe meglio iniziare a fare un po’ di pratica nella coltivazione delle piante carnivore con specie più semplici da gestire.

La propagazione della Darlingtonia californica può avvenire da seme, da stolone o da talea.

Per la propagazione da seme si consiglia di usare esclusivamente semi freschi, nella stessa composizione del terreno utilizzata per le piante adulte. Molti, prima di piantarli, usano tenere i semi in un bicchiere d’acqua fresca fino a che questi non cadano sul fondo, determinando così di essere pronti per essere piantati a terra.

La propagazione da stolone è il metodo più utilizzato perché più semplice e rapido. Quando il nuovo germoglio raggiunge un terzo della dimensione della madre può essere separato e rinvasato.

La propagazione da talea può avvenire mettendo un ascidio intero in sfagno vivo, tenuto costantemente umido.

Darlingtonia californica: Curiosità

La Darligtonia californica, per potersi sviluppare al meglio, ha bisogno di molto spazio perché i suoi stoloni sotterranei possono arrivare anche a 15/20 cm. di distanza dalla pianta madre.

Per drenare al meglio l’acqua delle annaffiature è consigliabile posizionare sul fondo del vaso dei cocci rotti.

Il nome della specie “Darlingtonia” è in onore del celebre botanico William Darlington.

Darligtonia californica, cura e coltivazione