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Piedi di Cerva sulle Alte Vette – Recensione Libro

Piedi di Cerva sulle Alte Vette – Recensione Libro

Piedi di Cerva sulle Alte Vette

di Hannah Hurnard

Piedi di cerva sulle alte vette - Recensione libro
Piedi di cerva sulle alte vette

 

Titolo originale : “Hind’s Feet on High Places

Genere: Spiritualità

Anno di pubblicazione: 1955

Editore: Gribaudi

Traduzione di Daniela Guglielmino

Recensione libro: Ottimo

Trama

Timorosa vive nella valle dell’Umiliazione al servizio del Gran Pastore. Un giorno i suoi familiari, i Paurosi, la informano che è già stato fissato il suo matrimonio con il cugino, Codardo. A questo punto Timorosa cade nello sconforto e chiede al Gran Pastore di portarla con Lui sulle Alte Vette. Il Pastore accetterà di aiutarla a salire in cima alle montagne ma le chiederà in cambio molto coraggio.

Incipit

«Questa è la storia di come Timorosa riuscì a liberarsi dalla parentela dei Paurosi per seguire il Pastore sulle Alte Vette dove “l’amore perfetto annulla tutte le paure”. Erano diversi anni che Timorosa era al servizio del Gran Pastore, le cui belle greggi erano condotte al pascolo nella vallata dell’Umiliazione. Abitava con le amiche e compagne, Misericordia e Pace. »

Recensione

Inizio la recensione di Piedi di cerva sulle alte vette con l’opinione che questa lettura non è per tutti.

Questo romanzo è nato con l’intenzione di introdurre alla gente comune concetti non facili come l’ascesi mistica. Tuttavia, a mio parere, è necessaria una base di esperienza cristiana per riuscire a comprenderlo davvero.

Piedi di cerva sulle alte vette racconta il percorso di un’anima verso Dio. Hannah Hurnard usa un romanzo allegorico per farlo,  narrando le sfide e le difficoltà della salita verso la consapevolezza.

La trama è semplice da seguire, può essere tranquillamente letta come una fiaba. A fare da filo conduttore alla storia ci sono numerosi versi della Bibbia, del Cantico dei Cantici nello specifico.

Solitamente quando trovo così tante citazioni tratte da altri libri lo trovo fastidioso. In questo caso invece, ho trovato questi versi molto piacevoli ed azzeccati. È stato come un arricchimento della prosa con passi di poesia.

Un testo Semplice ma non Facile

Lo stile di Hannah Hurnard  è inaspettatamente fresco e moderno.  Questo libro è infatti stato scritto più di sessant’anni fa!

Se ci si approccia a questa lettura senza troppo impegno è possibile leggere l’intero romanzo in pochi giorni. Tra l’altro Piedi di cerva sulle alte vette è un libricino di piccole dimensioni, 174 pagine in tutto.

Se si dedicano invece a questo testo le dovute riflessioni si passerà molto tempo su ogni breve capitolo. Perché Timorosa non è altro che la nostra anima e le sue paure sono le nostre paure. Le sue necessità sono le nostre necessità.

Da credenti è impossibile leggere questo romanzo senza porsi delle domande.

Hannah Hurnard, attraverso il personaggio di Timorosa, ha cercato di spiegarci come si passa da una vita cristiana fatta di abitudini e timori alla maturità spirituale. È riuscita, attraverso una simbologia molto semplice, a mostrarci come il totale dono di se porti anche alla realizzazione perfetta di noi stessi. In poche parole ha raccontato come delle apparenti difficoltà siano necessarie alla comprensione, come tutto abbia un senso.

Io credo in Dio ed ho trovato alcuni passi di Piedi di cerva sulle alte vette assolutamente illuminanti. Un po’ come mi era successo con la lettura de Le Confessioni, al termine del libro mi sono sentito diverso. Quando un libro mi ha dato qualcosa, mi ha arricchito in qualsiasi modo, allora per me è stato un buon investimento.

Conclusioni

Piedi di cerva sulle alte vette è una lettura imprescindibile se si prova una sete spirituale. È una lettura che aiuta molto a vivere la vita cristiana tra le difficoltà del nostro tempo. Questo romanzo aiuta anche a trovare un senso nella propria esistenza ed a dare una direzione alla propria vita.

L’unica pecca di questo libro che sento di dover evidenziare in questa recensione è che non è alla portata di tutti. Chi è totalmente a digiuno di spiritualità secondo me non troverà in questa lettura un granché. Anche se forse basta il desiderio di comprensione per comprendere.

Concludo la recensione di Piedi di cerva sulle alte vette consigliando questa lettura a tutti coloro che aspirano a Dio, a quelli che cercano un senso nella vita ed a chi non riesce a superare le proprie paure.

Citazione

«Nella sua mente si fece strada la convinzione che, né attraverso la lettura di libri e tanto meno attraverso semplici parole scritte, si può arrivare alla verità. Essa si può raggiungere solo attraverso una propria maturazione e lo sviluppo della comprensione. Infatti persino le cose scritte, anche quelle della Bibbia, possono essere facilmente fraintese quando si vive ai livelli più bassi di esperienza spirituale e sul lato sbagliato della fossa delle montagne.»

Curiosità

Hannah Hurnard, l’autrice di  Piedi di cerva sulle alte vette, è stata una scrittrice britannica. La sua conversione fu segnata da molte sofferenze e la portò a diventare missionaria a 27 anni. Prestò il suo servizio a Haifa per oltre 50 anni.

Il libro prende il suo curioso nome da un versetto della Bibbia:

Dio, il Signore, è la mia forza;
egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve
e mi farà camminare sulle alte vette.” (Abacuc 3-19)

Piedi di cerva sulle alte vette è un libro di grande successo nell’ambito cristiano. Benché sia stato pubblicato per la prima volta nel 1955, è stato ristampato in nuove edizioni per oltre 50 anni.

Piedi di Cerva sulle Alte Vette – Recensione Libro