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Pungitopo: Proprietà e Benefici

Pungitopo: Proprietà e Benefici

Il pungitopo, nome scientifico Ruscus aculeatus, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Ruscaceae.

Il pungitopo è una pianta a carattere cespuglioso caratteristica della macchia mediterranea che può raggiungere gli 80 cm di altezza.

Pungitopo: proprietà e benefici

Questo arbusto, dotato di foglie con estremità pungenti, produce bacche rosse e sferiche che maturano in inverno. La pianta, che viene coltivata a scopo ornamentale, in particolar modo per gli addobbi natalizi, ha anche proprietà terapeutiche.

Della pianta si utilizzano le radici, le foglie ed i giovani germogli. Questi ultimi vengono impiegati in cucina allo stesso modo degli asparagi. Possono essere lessati, utilizzati per la preparazione di insalate, di minestre e frittate.

Composizione Chimica

I principali principi attivi del pungitopo sono costituiti dalle saponine, in particolar modo dai glucosidi steroidi come la ruscogenina e la neuroscogenina. Contiene oli essenziali, una miscela di steroli, flavonoidi, mucillagini, fibra, tannini, zuccheri ed acidi grassi.

La pianta contiene le vitamine B1, B2, B3, la vitamina C e beta-carotene, alcuni minerali come il calcio, il cromo, il ferro, il magnesio, il manganese, il fosforo, il potassio ed il selenio.

Pungitopo: Proprietà e Benefici

Insufficienza Venosa Cronica

L’insufficienza venosa cronica è una condizione in cui le vene non riescono a rimandare il sangue al cuore in modo efficiente. È una patologia correlata con le vene varicose.

Gli studi hanno rivelato che l’assunzione di estratto di pungitopo apporta benefici a questo tipo di problema. Ha infatti proprietà utili a restringere e fortificare le pareti dei vasi sanguigni. Per migliorare la circolazione del sangue si può assumere un tè a base di foglie di Ruscus aculeatus.

Pungitopo: proprietà e benefici

Emorroidi

Il pungitopo, grazie ai suoi principi attivi ruscogenina e neuroscogenina, si rivela utile nel trattamento delle emorroidi.

Migliora la Circolazione Sanguigna

Il buon contenuto di flavonoidi, come ad esempio la rutina, è in grado di migliorare l’afflusso di sangue al cervello, alle braccia ed alle gambe.

Diuretico

Ha blande proprietà diuretiche che apportano benefici in caso di gonfiore alle gambe. Alcune persone utilizzano questa erba per la prevenzione ed il trattamento dell’aterosclerosi.

Antinfiammatorio

Può apportare benefici a chi soffre di patologie infiammatorie come ad esempio la sindrome del tunnel carpale ed il gonfiore alle gambe.

Pungitopo supplemento

Occhiaie

Bere in modo regolare un tè preparato con le sue radici aiuta a trattare i problemi legati alle occhiaie.

Gotta

Le sue proprietà diuretiche e depurative facilitano l’espulsione dell’acido urico e la sudorazione. Questa erba diventa così un ottimo rimedio preventivo per la gotta ed i calcoli renali.

Controindicazioni

Se utilizzato per un massimo di 3 mesi l’estratto di pungitopo è considerato sicuro. Raramente provoca effetti collaterali, in rari casi sono stati segnalati mal di stomaco e nausea.

Gli individui che soffrono di ipertensione devono consultare il proprio medico prima di assumerlo. Deve essere utilizzato con cautela dalle donne in gravidanza e dai soggetti con problemi ai reni ed al fegato.

Curiosità

Pungitopo: proprietà e benefici

Antichi manoscritti greci testimoniano l’uso del pungitopo come tonico.

Il pungitopo è un vasocostrittore. Viene quindi utilizzato in ambito cosmetico per la preparazione di creme e pomate. Queste sono usate per migliorare la salute di gambe stanche o affette da problemi di vene varicose.

L’estratto di pungitopo è stato approvato dalla commissione tedesca E per la cura dell’insufficienza venosa cronica.

I semi della pianta in passato venivano utilizzati per la preparazione di un surrogato del caffè.

Il nome della pianta deriva dal fatto che, in antichità, con i rami del pungitopo si circondavano le provviste alimentari per evitare che fossero mangiate dai roditori.

Uno dei modi più utilizzati per la sua assunzione è tramite decotto.

I giovani germogli di pungitopo, i turioni, spuntano in primavera, da marzo a maggio e vanno raccolti quando sono ancora molto teneri. Se si raccolgono quando non più tenerissimi sono molto amari e legnosi.

Il loro sapore è simile a quello degli asparagi, solo che è molto più amaro. Per questo motivo vengono cotti in acqua e aceto e poi conservati sott’olio.

Nella tradizione popolare il pungitopo viene utilizzato per gli addobbi natalizi. Si ritiene che la pianta, così come il vischio e l’agrifoglio, sia un potente portafortuna.

Pungitopo proprietà e benefici

Ultimo aggiornamento: 02/03/2017

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