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Il Passo in Più di Francesco Pierucci – Recensione Libro

Il Passo in Più – Recensione Libro

Il Passo in Più

di Francesco Pierucci

Il passo in Più - Recensione Libro
Il passo in Più

 

Genere: Narrativa

Anno di pubblicazione: 2017

Editore: Nulla Die

Recensione libro: buono

Trama

Uno scrittore reso celebre dal suo primo ed unico romanzo si ritrova senza ispirazione. Per trovare un’idea per un nuovo libro, intraprende un viaggio in auto, in compagnia della sua macchina da scrivere. La ricerca dell’ispirazione si trasformerà in un’avventura ricca di strani personaggi e situazioni assurde.

Incipit

«Parlami di te, ti prego, perché di me non so parlare. Narrami della vita trasparente di cui non sono a conoscenza, illuminami riguardo la morte oscura che ci attende ma per favore non fare nessuna domanda.»

Recensione

Inizio la recensione di Il passo in più con la sensazione che dell’autore in futuro sentiremo ancora parlare. Ho infatti trovato in Francesco  Pierucci una buona capacità narrativa unita ad una grande creatività. E queste sono le caratteristiche di chi può aspirare a scrivere grandi storie.

Pierucci è un autore emergente piuttosto giovane, alla seconda pubblicazione. Il passo in più però è il suo primo romanzo e la stesura di un romanzo non è facile.

Ho trovato questo libro interessante, soprattutto per gli spunti inaspettati della trama. Essendo abituato a leggere moltissimo ho però percepito dall’inizio una sorta di carenza di rifinitura.

Posso dire comunque che questa pecca può senza dubbio essere compensata in futuro dalla capacità dell’autore. Probabilmente in questo caso è mancata solo un po’ di esperienza.

La trama di questo romanzo è un viaggio ed il lettore è facilmente trasportato sull’auto del protagonista a vivere le sue stesse avventure. Nonostante l’assurdità (calcolata) delle scene, ci si sente partecipi e coinvolti nella storia. Il ritmo narrativo è piacevole, non ci sono parti noiose in questa lettura. La cosa divertente di Il passo in più è che difficilmente è possibile intuire cosa accadrà, pagina dopo pagina, al protagonista.

Ho apprezzato l’idea delle storie nella storia, ossia degli spunti creativi del protagonista del libro che diventano dei racconti brevi a se stanti.

I personaggi sono assolutamente improbabili ma estremamente divertenti. L’unico che impariamo a conoscere relativamente bene è il protagonista.

Lo stile

Lo stile di Francesco Pierucci è in linea generale scorrevole e colloquiale. Devo dire che personalmente a tal proposito ho riscontrato un crescendo positivo durante la lettura. Le prime pagine de Il passo in più infatti, sono scritte con uno stile molto più legnoso ed artefatto che si alleggerisce man mano che si prosegue con la lettura.

Mi sono piaciuti i riferimenti cinematografici sparsi qua e la. Aggiungono sfumature personali dell’autore alla storia. La passione di Pierucci per il cinema traspare anche dalla costruzione stessa della trama. Leggere Il passo in più è quasi come guardare un film. Un film simpatico e leggero, una di quelle parodie che si guardano per sorridere un po’.

Come al solito non è mancata la scena a sfondo sessuale anche se Pierucci ha saggiamente scelto di evitare di scivolare troppo nel volgare.

Ho trovato qualche luogo comune che stonava nella trama originale, tuttavia durante la lettura mi sono divertito.

Il finale mi ha lasciato un po’ perplesso ma, considerando la storia, probabilmente era il miglior finale possibile.

Il passo in più è nell’insieme un romanzo ben scritto e spumeggiante, adatto ad una lettura di puro intrattenimento.

Concludo la recensione di Il passo in più consigliando questo libro a chi si annoia facilmente, agli appassionati di cinema ed a tutti coloro che hanno voglia di scoprire un autore promettente.

Citazione

«La mia Underwood Standard illuminata dagli argentei raggi lunari si offriva generosamente di farmi compagnia e di mitigare le mie profonde sofferenze. Quella notte però non l’avrei toccata. Avevo bisogno di chiudere gli occhi.»

Curiosità

Francesco Pierucci lavora come copywriter freelance, è nato a Napoli nel 1989 e vive a Milano.

L’autore di Il passo in più ha collaborato a diverse antologie ed ha pubblicato Dieci piccolo passi, una raccolta di storie.

Francesco Pierucci, oltre ad amare la scrittura, è un appassionato di cinema. Ha rappresentato l’Italia nella giuria del Festival di Venezia.

Il Passo in Più – Recensione Libro