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Io Uccido di Giorgio Faletti – Recensione libro

Io Uccido – Recensione libro

Io Uccido

di Giorgio Faletti

Io Uccido - Recensione libro
Io uccido

 

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2002

Editore: Baldini Castoldi Dalai

Recensione libro: Buono

Trama

Nel principato di Monaco c’è qualcuno, una persona insospettabile, che uccide. Il misterioso assassino, prima di ogni delitto, telefona ad un DJ di radio Monte Carlo. Mentre è in diretta, con una voce camuffata dice di chiamarsi “Uno e Nessuno” e fa ascoltare un brano musicale che rappresenta un indizio per identificare l’omicidio successivo.

Gli agenti che si occupano del caso, Nicolas e Frank, troveranno su ogni scena del crimine l’inquietante scritta, tracciata con il sangue, Io uccido. In un crescendo di suspance, Io uccido vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Incipit

«L’uomo è uno e nessuno.

Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più. Qualche volta prova l’impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.

A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire l’unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia. »

Recensione

Il libro è stata una piacevole sorpresa. Essendo abituato all’idea di Faletti comico ero molto incuriosito da questo suo libro. Ho iniziato a leggere Io uccido senza aspettarmi nulla ma sono stato subito affascinato dalla tramaIo uccido è un thriller incalzante, molto sottile, psicologico, che senza dubbio riesce a tenere alta l’attenzione del  lettore fino alla fine.

La trama di è piuttosto ben costruita e si regge su basi così solide che la storia riesce ad evolversi efficacemente anche dopo la scoperta dell’identità dell’assassino. Ad ammorbidire la trama portante del libro, piuttosto cruenta, c’è anche una storia d’amore, quasi fosse una storia parallela, che rende Io uccido ben equilibrato tra i sentimenti opposti che possono nutrire gli esseri umani, l’odio e l’amore.

Nonostante Io uccido sia un thriller che ho apprezzato, per onestà, in questa recensione devo dire che i personaggi mi sono apparsi piuttosto banali e stereotipati; senza alcun dubbio avrebbero potuto essere descritti in un modo più “vivo” e realistico dato che, al termine della lettura di Io uccido, non ci si sente particolarmente legati a nessuno dei protagonisti, cosa che invece mi è capitato spesso con altri romanzi.

Alcune scene di questo libro sono piuttosto forti, cruente, ne sconsiglio la lettura a chi è facilmente impressionabile.

Altra particolarità di questo thriller è il modo estremamente descrittivo di raccontare la magnifica ambientazione dei luoghi e le scene dei delitti; questo è qualcosa che personalmente apprezzo perché mi da modo di “vedere” la storia come un film, ma che altri potrebbero non apprezzare soprattutto perché buona parte del grande numero di pagine del libro sono riempite di descrizioni.

Nel concludere questa recensione consiglio questo thriller a tutti gli appassionati di thriller ed ai nostalgici di Giorgio Faletti, purtroppo venuto a mancare all’affetto dei suoi ammiratori troppo in fretta.

Citazione

“Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male.”

Curiosità

Io uccido è stato il romanzo di esordio di Giorgio Faletti che è diventato uno degli scrittori italiani contemporanei più seguiti dal pubblico.

Il libro ha venduto oltre quattro milioni di copie.

Io uccido – Recensione libro