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La Ragazza nella Nebbia – Recensione Libro

La Ragazza nella Nebbia – Recensione Libro

La Ragazza nella Nebbia

di Donato Carrisi

La ragazza nella nebbia - Recensione libro

 

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2015

Editore: Longanesi

Recensione libro: Ottimo

Trama

Siamo ad Avechot, un piccolo paese nella valle delle Alpi. Anna Lou, una sedicenne con le lentiggini ed i capelli rossi, è scomparsa nel nulla. Ad indagare sul caso l’ispettore Vogel, personaggio con una reputazione alla deriva ma abile a manipolare i Mass Media.

Chi ha rapito Anna Lou ma soprattutto è ancora viva? La pressione mediatica può spingere il responsabile a commettere qualche errore? Proprio quando il caso sembra avviarsi verso la risoluzione tutto prenderà una piega inaspettata.

Incipit

«La notte in cui tutto cambiò per sempre iniziò con lo squillo di un telefono. La chiamata giunse alle ventidue e venti. Era un lunedì sera, fuori c’erano meno otto gradi e una nebbia ghiacciata ingoiava tutto.»

Recensione

Scrivo la recensione di La ragazza nella nebbia con grande piacere perché è sempre bello leggere un thriller italiano. Il thriller infatti è uno dei generi in cui gli autori stranieri fanno da padrone.
Avevo conosciuto Donato Carrisi con la lettura di L’ipotesi del male ma non avevo potuto apprezzarlo pienamente perché era un sequel.

Con La ragazza nella nebbia ho finalmente potuto apprezzare pienamente la costruzione della trama e lo stile dell’autore.

Lo stile di Carrisi è piacevole, con un grande ritmo. Il talento dell’autore è evidente, soprattutto per la grande padronanza che dimostra con l’uso delle parole e del tempo. La trama infatti non si snoda in ordine cronologico ma con un continuo avanti ed indietro nel tempo. Ho trovato questo espediente molto valido per mantenere alta l’attenzione e la curiosità del lettore. Alcune parti della storia infatti, si incasellano perfettamente nella logica della trama soltanto alla fine.

I Personaggi

Mi è piaciuto molto il gioco con cui l’autore confonde le idee al lettore sulla vera essenza dei personaggi. In La ragazza della nebbia è infatti difficile farsi un’opinione chiara sulla personalità dei singoli personaggi. Ognuno di loro ha dei lati oscuri ed è arduo capirli davvero fino al termine della lettura. Trovo che questo li renda particolarmente verosimili ed affascinanti.

Nessun personaggio è stereotipato, nel bene o nel male. Ognuno di loro ha pregi e difetti, qualità e vizi, proprio come le persone vere. Si tende a nutrire antipatia o empatia con molti di loro, a secondo dello svolgersi della vicenda. Vogel è senza dubbio un protagonista interessante, per il quale è impossibile non provare avversione o fiducia. E poi c’è Anna Lou, la vittima che impareremo a conoscere soltanto dai suoi diari e da chi la conosceva. Proprio come purtroppo facciamo con le tante ragazzine scomparse sul serio.

I Mass Media

Una nota di particolare interesse ne La ragazza nella nebbia è il peso che viene assegnato ai Mass media nella risoluzione del caso. Per me è stato come aprire gli occhi, una specie di rivelazione. Non avevo mai dato troppo peso a come effettivamente i giornalisti siano in grado di condannare o assolvere le persone.

La loro presenza pressante, i loro riflettori ed i 5 minuti di popolarità che offrono possono cambiare le storie. Possono cambiare le persone e perfino la nostra opinione su qualcuno. La cosa spaventosa è che ciò che raccontano può non corrispondere alla verità ma soltanto ad una sua interpretazione.

Conclusione

La ragazza nella nebbia è un thriller moderno, ben scritto con una trama che lascia con il fiato sospeso fino alla fine. Il finale è inaspettato ma non mi ha appagato come avrei voluto. Mi è apparso un po’ troppo veloce rispetto allo snodarsi dell’intero racconto. Ma è una storia che vale la pena leggere.

Concludo la recensione di La ragazza nella nebbia consigliando questo libro agli appassionati del genere, a chi non conosce Donato Carrisi ed a chi segue con interesse i programmi televisivi che parlano di cronaca nera e di scomparsi.

Citazione

«Vedete, il male è il vero motore di ogni racconto. Un romanzo o un film o un videogame in cui tutto va bene non sarebbe interessante… Ricordate: è il cattivo che fa la storia.»

Curiosità

  • Donato Carrisi è del 1973 ed attualmente vive a Roma
  • L’autore è laureato in giurisprudenza, specializzato in criminologia e scienza del comportamento. Scrive per il Corriere della Sera ed è sceneggiatore per il cinema e di serie televisive.
  • Dal romanzo La ragazza nella nebbia è stato tratto un film con lo stesso titolo. Donato Carrisi è sceneggiatore e regista del film uscito nelle sale il 26 ottobre 2017.
  • Il libro più noto e di successo dello stesso autore è Il suggeritore, pubblicato in Italia nel 2009.

La Ragazza nella Nebbia – Recensione Libro