L’Allieva di Alessia Gazzola – Recensione Libro

L’Allieva – Recensione Libro

L’Allieva

di Alessia Gazzola

L'allieva Recensione libro
L’allieva Recensione libro

 

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2011

Editore: Longanesi

 

Recensione libro: Sufficiente

Trama

Roma, ai giorni nostri. Alice si sta specializzando in medicina legale anche se il suo carattere la porta spesso ad essere considerata dai suoi superiori inadatta al lavoro. Inaspettatamente Alice si ritrova ad esaminare il cadavere di Giulia, una ragazza che aveva conosciuto per caso il giorno prima. Sembra una morte accidentale dovuta ad un’allergia eppure i conti non tornano. Nel frattempo, nella vita di Alice compare Arthur, un bel tenebroso che non vuole impegnarsi.

Incipit

«L’annuale party di beneficenza organizzato da quegli iperattivi di Pediatria mi ricorda puntualmente che, in qualità di specializzanda in Medicina legale, mi trovo – senza alcuna chance di progressione verticale – all’ultimo gradino della catena alimentare della Medicina.»

Recensione

Ammetto di non essermi informato abbastanza su questo romanzo prima di scegliere di leggerlo. La copertina e la trama mi hanno tratto in inganno, facendomi credere che fosse semplicemente un thriller. In realtà L’allieva è un mix di generi. Se è vero che c’è un assassino da incastrare è anche vero che c’è della commedia rosa. L’omicidio di Giulia è il filo conduttore della trama che però si diluisce nelle storie di cuore della protagonista. Mi aspettavo sicuramente qualcosa di diverso da questa lettura.

Inizio la recensione dallo stile di Alessia Gazzola, sicuramente fresco e piacevole. Ho trovato interessante l’uso di parole poco usuali nel linguaggio comune come emolumento, ieratica, fisime, ferale, faglia e altre di questo tipo. È un bello spunto per riscoprire la bellezza della lingua italiana.

Quello che invece mi ha terribilmente infastidito sono stati i continui richiami a famosi marchi commerciali. È la prima volta che mi capita di leggere un libro continuamente intervallato dalla pubblicità! Non trovo utile alla storia specificare la marca degli occhiali dei personaggi o quella delle loro borse e dei loro profumi. L’ho trovato estremamente di cattivo gusto. La Gazzola dà per scontato che tutti i suoi lettori conoscano gli oggetti in questione, mentre per me e sicuramente anche per altri, sono dettagli inutili e noiosi.

Personaggi

I personaggi sono descritti in modo piuttosto superficiale. Sappiamo come sono fatti esteticamente e come si vestono ma del loro mondo interiore non c’è traccia. Sembrano tutti delle fugaci comparse anche se alcuni di loro non dovrebbero esserlo.

La protagonista, che poi sarebbe L’allieva del titolo, è l’unica che ci lascia intravedere qualcosa in più di sé stessa e suscita certamente simpatia. È sbadata, sregolata, infantile ma comunque autentica e con un certo intuito. Una protagonista di questo tipo, carina ma un po’ svampita, funziona perché i difetti permettono al lettore di immedesimarsi.

La narrazione thriller di L’allieva, che dovrebbe essere la parte più importante della trama, è trattata in modo piuttosto sbrigativo ed è scontata. Ho immaginato l’assassino fin dai primi capitoli. La narrazione rosa è tremenda, con la protagonista attratta da un suo superiore ma allo stesso tempo trascinata in una relazione dall’inaffidabile figlio del capo. Ci ho trovato dentro tutti i peggiori stereotipi sull’amore.

Conclusione

L’allieva è un libro adatto ad un pubblico femminile, per gli uomini è una lettura davvero troppo frivola. Questo libro, nonostante le innegabili capacità di Alessia Gazzola, non mi ha lasciato davvero nulla. È sicuramente una lettura leggera, di puro svago ma, in tutta sincerità, avrei preferito qualcosa di un po’ più originale.

Concludo la recensione di L’allieva consigliando questo romanzo alle ragazze che non hanno la voglia o il tempo di dedicarsi a letture più impegnative.

Citazione

«Chi se ne frega di progredire. Chi se ne frega delle regole. Arriva un momento in cui la vita ti travolge e tu devi abbandonarti agli eventi. Un momento in cui ragionare non ha alcuna utilità.»

Curiosità

  • Alessia Gazzola, oltre ad essere una scrittrice, è un medico legale.
  • L’allieva è il primo romanzo di Alessia Gazzola ed anche il primo libro di una serie con la stessa protagonista.
  • L’allieva è stato pubblicato in molte lingue, compreso il giapponese.
  • Dal romanzo è stata tratta una serie televisiva di grande successo, L’allieva, andata in onda sulla RAI

L’allieva – Recensione Libro

Close