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Revival di Stephen King – Recensione libro

Revival – Recensione libro

Revival

di Stephen King

Revival - Recensione libro
Revival

 

Titolo originale: “Revival”

Genere: Romanzo

Anno di pubblicazione: 2014

EditoreSperling & Kupfer

Traduzione di Giovanni Arduino

Recensione libro: Ottimo

Trama

Jamie Morton è soltanto un bambino quando, nella sua cittadina, arriva un nuovo pastore che suscita la sua fiducia ed il suo interesse spiegandogli le meraviglie dell’energia elettrica. Il reverendo Charles Jacobs e sua moglie sono dotati di un innegabile fascino che, oltre a rivoluzionare la chiesa locale, attrarrà le simpatie di tutti i conoscenti.

Ma Jacobs nasconde un lato oscuro che lo porterà a rinnegare Dio e la religione dopo la tragica scomparsa della moglie e del figlio. Jamie non saprà più nulla del reverendo per anni fino a che, ormai adulto e schiavo dell’eroina, rincontrerà Charles Jacobs ad una fiera, in una veste completamente nuova e potenzialmente pericolosa.

Incipit

“In un certo senso la nostra vita è veramente un film.

I protagonisti sono i familiari e gli amici. Tra i comprimari rientrano vicini, colleghi, insegnanti e le conoscenze occasionali.”

Recensione

Anche se ultimamente i suoi libri mi avevano un po’ deluso, ho sempre apprezzato Stephen King come scrittore. Questo autore ama destreggiarsi con temi piuttosto complicati da descrivere efficacemente, come ad esempio quelli trattati in libri horror o fantastici. Trovo comunque il suo stile narrativo e linguistico sempre estremamente fluido e piacevole da leggere.

Revival non fa eccezione. La prima cosa da dire in questa recensione è che le pagine di questo libro scorrono velocemente e la storia incuriosisce fin dai primi capitoli.

La trama è decisamente più fantastica che horror benché alcune sfumature dei personaggi ed il finale abbiano toni inquietanti. I personaggi sono appena abbozzati a parte i due protagonisti della storia, Jamie e Charles, dei quali vengono descritti efficacemente soprattutto i limiti.

Quello che ho trovato interessante in Revival, come in molti altri libri di King, è il fatto che la storia parte prima in modo verosimile. In seguito, man mano che si procede nella lettura, sfocia nella fantasia. Tutto però è guidato dallo scrittore in modo sapiente, tanto da rendere la storia perfino credibile.

L’asse Temporale

Il libro ha un asse temporale che parte nel passato, negli anni ’60, per concludersi nel nostro immediato futuro, l’autunno del 2015. Ho trovato curioso che l’autore abbia portato la storia un po’ più in là del nostro presente. Probabilmente è un’espediente per farci pensare che forse, chissà, prima o poi tutto potrebbe realmente accadere.

Revival in inglese significa letteralmente “rinascita” ed è esattamente di questo che parla il libro di Stephen King. Si può “rinascere” da una vita di eccessi? Si può rinascere in modo negativo, cambiati in peggio, dopo eventi traumatici? E soprattutto, cosa si cela dietro la morte fisica?

Revival è un libro che affronta la piccolezza dell’essere umano. La sua superba convinzione di poter vivere facendo a meno del suo lato spirituale, la sua mania di grandezza che lo spinge a cercare di sovvertire le leggi della natura. Charles Jacobs, l’antieroe di Revival, è senza dubbio un’estremizzazione del concetto ma nella realtà esistono purtroppo moltissime persone che gli assomigliano parecchio.

Se apprezzate Stephen King soltanto per i suoi libri horror probabilmente Revivalvi deluderà. Nonostante questo libro non sia all’altezza di altre opere dello stesso autore, io ho trovato la storia interessante e, come sempre ben raccontata che vale quindi la pena leggere.

La mia recensione si conclude consigliando la lettura di Revival, per trascorrere qualche ora di pura evasione,  a tutti gli appassionati del genere ed a chi ha già letto altri libri di Stephen King.

Citazione

“Quando rivolgiamo lo sguardo al passato, ci sembra che la nostra vita segua uno schema preciso; ogni avvenimento comincia ad acquisire una sua logica, come se qualcosa o Qualcuno avesse pianificato i nostri passi (e i nostri scivoloni).”

Curiosità

Benché Stephen King, abbia scritto numerosi libri di successo di genere fantastico, è conosciuto prevalentemente per il genere horror del quale è considerato uno dei migliori autori contemporanei.

Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1974 con il romanzo Carrie, Stephen King ha venduto nel mondo oltre quattrocento milioni di libri.

Revival – Recensione libro