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Sette Fiori di Senape di Conor Grennan – Recensione Libro

Sette Fiori di Senape – Recensione Libro

Sette Fiori di Senape

di Conor Grennan

Sette fiori di senape - Recensione libro
Sette Fiori di Senape

Titolo originale : “Little Princes

Genere: Autobiografia

Anno di pubblicazione: 2010

Editore: Piemme

Traduzione di Linda Rosaschino

Recensione libro: Eccellente

Trama

Ad un certo punto della sua vita, Conor Grennan decide di prendersi  un anno sabbatico per girare il mondo. Per fare colpo su parenti ed amici, decide di dedicare parte del suo viaggio ad un’esperienza di volontariato. Sceglie di lavorare gratuitamente in un orfanotrofio in Nepal ed i bambini che incontrerà cambieranno la sua vita per sempre.

Incipit

«La sera era scesa già da un po’ quando mi resi conto che avevo imboccato la strada sbagliata. Il villaggio che stavo cercando era da qualche parte lassù sulla montagna.»

Recensione

Questa recensione non può non essere positiva, Sette fiori di senape è davvero un buon libro. Non soltanto perché è una bella storia ma anche e soprattutto perché è una storia vera.

Esattamente come mi è accaduto con Un altro giro di giostra, durante la lettura di Sette fiori di senape sono stato trasportato dall’autore in un’altra realtà. Senza muovermi da casa, grazie a Conor Grennan, ho potuto visitare il Nepal e l’orfanotrofio Piccoli principi. Ho conosciuto quei bambini ed una dura realtà che qui in occidente è decisamente poco nota. Sono stato colpito in particolare dalla volontà, l’ardore e l’altruismo di quest’uomo nel cercare di cambiare le cose.

La trama di Sette fiori di senape è semplicemente il resoconto di un viaggio e di un’esperienza di volontariato. Il tema è piuttosto toccante, dato che parliamo di bambini portati via, spesso con l’inganno, dalle loro famiglie.

Lo stile dell’autore è essenziale e fluido, per una lettura scorrevole ed adatta a tutte le età.

Mi sono piaciute le descrizioni mirate e mai noiose dei bambini e dei paesaggi. Ho apprezzato il costante riferimento di Conor Grennan a quello che provava, alle sue emozioni. È stato inoltre piacevole l’estrema sincerità con la quale Sette fiori di senape è stato scritto. Nessun abbellimento narrativo, nessun falso eroismo, niente di artefatto.

I personaggi di questa storia sono persone, persone che esistono davvero. Finita la lettura sembra di aver incontrato questa gente, ognuno con il proprio carattere e le proprie peculiarità.

Sette Fiori di Senape, una Storia che Lascia il Segno

Sette fiori di senape è una lettura semplice, ma molto schietta ed autentica.

Leggere questo libro è un reale arricchimento che non è solo cultura letteraria. Perché di questo libro non si può considerare solo lo trama o lo stile, come un romanzo qualsiasi. Sette fiori di senape insegna qualcosa e ridà fiducia nel genere umano. Fa pensare a quanto ognuno di noi può fare la differenza.

Conor Grennan ci racconta un mondo del quale non sappiamo quasi nulla, scopriamo realtà che non potremo mai dimenticare.

L’autore ci costringe a fare i conti con la nostra coscienza, a chiederci cosa avremmo fatto noi al suo posto. Perché scegliere di fare la cosa giusta non è quasi mai una cosa semplice.

In questa recensione non posso inoltre trascurare il fatto che l’autore, dopo questa esperienza in Nepal, ha continuato a lavorare per questi bambini. Conor Grennan ha dato perfino a noi l’opportunità di fare qualcosa di concreto per questa causa.

Concludo la mia recensione di Sette fiori di senape consigliando a tutti di leggere questo libro. Lo consiglio in particolar modo a chi non riesce a trovare un senso nella vita ed a chi ama viaggiare.

Citazione

«Provavo anche qualcos’altro: rispetto. Per i bambini. Perché dopo la rabbia e la rivoluzione che per anni avevano soffocato il Nepal, dopo essere stati costretti ad attraversare le montagne, dopo essere stati strappati ai propri genitori e dopo essersi visti abbandonati dai volontari proprio quando il loro paese stava implodendo, quei bambini stavano ancora ridendo, stavano ancora studiando, facevano ancora i pagliacci. Erano dei sopravvissuti. I piccolo nepalesi sono così.»

Curiosità

Con il ricavato della vendita di Sette fiori di senape è stato aperto un istituto per l’infanzia abbandonata nell’Humla. Per ogni libro venduto potranno essere comprati cibo, indumenti e supporti educativi per i bambini del Nepal.

Conor Grennan ha fondato un’associazione no-profit, la Next Generation Nepal. L’intento è quello di riportare i bambini vittime del traffico dei minori alle loro famiglie d’origine.

Conor Grennan è figlio del poeta irlandese Eamon Grennan.

Sette fiori di senape è stato tradotto in 12 lingue ed ha vinto numerosi riconoscimenti.

Conor Grennan vive in California insieme alla moglie ed ai due figli.

Sette Fiori di Senape – Recensione Libro