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Un Giorno Perfetto per Uccidere – Recensione Libro

Un Giorno Perfetto per Uccidere – Recensione Libro

Un Giorno Perfetto per Uccidere

di Mario Mazzanti

Un giorno perfetto per uccidere - Recensione libro
Un giorno perfetto per uccidere

 

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2014

Editore: Newton Compton Editori

Recensione libro: Ottimo

Trama

Siamo in Lombardia, ai giorni nostri. Una mattina come tante altre, la giovanissima Ami Demba scompare nel nulla. È la figlia di extracomunitari regolari e perfettamente inseriti. Per fare chiarezza su questa vicenda il commissario Sensi ha bisogno dell’aiuto di Claps, un criminologo esperto.

Ma la scomparsa di Ami non sembra l’unica ad aver colpito la comunità africana nel nord Italia. Può esserci un collegamento con la misteriosa scomparsa di una ragazzina italiana avvenuta cinque anni prima?

Incipit

«Claps era già al tavolo quando Sensi entrò nel ristorante. Accennò ad alzarsi appena vide il commissario andargli incontro.»

Recensione

Un giorno perfetto per uccidere è un bel thriller italiano, un romanzo di pura evasione. In questo libro di Mario Mazzanti non ci sono lezioni da imparare né morali da trasmettere eppure qualche riflessione emerge. Perché anche se questo romanzo parla di un serial killer e di un commissario che gli dà la caccia, è molto lontano dalle solite americanate.

Un giorno perfetto per uccidere è ambientato nelle province del Nord Italia, descrive paesaggi che conosciamo bene. È un thriller che parla di disagio psicologico e di difficoltà fisiche.

Ma in questo libro si parla anche di integrazione e di realtà spesso invisibili agli italiani, di pedofilia e sofferenza.

In questa recensione di Un giorno perfetto per uccidere non posso non parlare dello stile di Mazzanti. L’autore ha scelto un linguaggio asciutto e diretto. Ho apprezzato molto la scelta dell’autore di raccontare una storia tragica con un sapiente uso delle parole.

Nonostante il terribile tema trattato, la pedofilia, Mazzanti non è mai sceso a compromessi con il linguaggio. In questo thriller non ci sono volgarità né immagini eccessivamente violente, eppure si intuisce ogni cosa. C’è delicatezza ed eleganza anche nel trattare scene molto drammatiche.

Trama e Personaggi

Un giorno perfetto per uccidere è scritto in capitoli piuttosto brevi. Questo è senza dubbio d’aiuto per chi non ha molto tempo per leggere ed è costretto a farlo a rate. È una lettura leggera, che ricorda certi film polizieschi, un libro che si affronta con facilità.

La trama è coinvolgente e mantiene alta la curiosità del lettore fino alle ultime pagine. Lo stile narrativo è veloce, non ha tempi morti. Mi è piaciuto l’alternarsi di due storie parallele che si uniscono verso la fine del romanzo. Ho trovato inoltre stimolante osservare come Mazzanti porta i suoi personaggi a scoprire l’assassino attraverso strade diverse.

I personaggi sono piacevolmente verosimili anche se la loro personalità non è particolarmente approfondita. Il personaggio di Un giorno perfetto per uccidere che ho amato di più è senza dubbio il criminologo Claps. Anche se non è una novità, mi è piaciuto questo personaggio così umano, con limitazioni fisiche, ma così forte.

Apprezzabile l’idea di mettere al centro della storia una famiglia africana che vive in Italia. È una realtà sempre più presente che nella letteratura contemporanea è però quasi del tutto assente.

Il finale era inevitabile per ottenere una certa soddisfazione nel lettore.

Conclusioni

Un giorno perfetto per uccidere è un buon thriller che tiene con il fiato sospeso.

Chi è appassionato di questo genere dovrebbe tenere d’occhio i lavori di Mario Mazzanti. In Italia, anche nella scelta delle letture,  siamo spesso esterofili senza renderci conto dei talenti di casa nostra. Questo da noi accade in particolar modo per quanto riguarda i thriller. Eppure ci sono diversi autori italiani molto capaci!

A questo si aggiunga che un libro scritto in lingua originale permette di comprendere meglio quello che l’autore vuole trasmettere. Per quel che mi riguarda senza dubbio ho preferito Un giorno perfetto per uccidere ad altri thriller stranieri ben più pubblicizzati e famosi.

Concludo la recensione di Un giorno perfetto per uccidere consigliando questo romanzo  a tutti gli appassionati del genere, a chi non ha mai letto un thriller italiano ed a chi non ama le letture troppo impegnative.

Citazione

«L’uomo giusto non vuole mai la vendetta, ma talvolta vendetta e giusta punizione camminano lungo la stessa strada.»

Curiosità

Mario Mazzanti è un chirurgo di origine toscana e vive in provincia di Bergamo. È sposato ed ha quattro figli. Oltre alla scrittura, è appassionato di cinema, opera e scacchi.

Mario Mazzanti ha raggiunto la notorietà con Scacco alla regina e tutti i suoi romanzi sono stati tradotti ed apprezzati all’estero.

Un Giorno Perfetto per Uccidere – Recensione Libro