L’uomo di Marte – Recensione libro

L’uomo di Marte – Recensione libro

L’uomo di Marte

di Andy Weir

L'uomo di Marte - Recensione libro
L’uomo di Marte

Titolo originale:The Martian

Genere: Fantascienza

Anno di pubblicazione:  2011

Editore: Newton Compton Editori

Traduzione di Tullio Dobner

Recensione libro: Ottimo

Trama

Mark Watney è un astronauta, esperto di ingegneria e botanica, selezionato per far parte di una spedizione sul pianeta Marte. Proprio durante la missione, sul pianeta si scatena una tempesta di sabbia che travolge l’intero equipaggio, trascinando Mark lontano dagli altri, trafitto da un’antenna.

Per via della visibilità bassissima e dei dati dei parametri vitali pari a zero a causa della tuta danneggiata, Mark Watney viene considerato morto dai suoi compagni che abbandonano la missione ed il pianeta.

Ma Mark è sopravvissuto e si ritroverà presto a combattere per la sua vita su un pianeta totalmente ostile, senza neppure poter comunicare alla terra di essere ancora vivo.

Incipit

«Giornale di bordo: Sol 6

Sono spacciato di brutto. Questa è la mia ponderata valutazione. Spacciato.

Sono passati solo sei giorni dall’inizio di quelli che sarebbero dovuti essere i più gloriosi due mesi della mia vita e sono finito in un incubo.»

Recensione

Sono felice di scrivere questa recensione perché L’uomo di Marte è un libro di fantascienza bellissimo, senza alieni, battaglie spaziali o buchi spazio/temporali.

La trama è assolutamente coinvolgente. Mark Watney come un Robison Crusoe moderno, costretto a destreggiarsi ed ingegnarsi per la sua sopravvivenza non su una semplice isola, ma su un intero pianeta come Marte.

Qui manca qualunque cosa utile alla sopravvivenza degli esseri umani. L’uomo di Marte dovrà usare la scienza per procurarsi tutto, dall’aria all’acqua, dal cibo ai mezzi per comunicare con la terra.

Lo stile dell’autore è dinamico e piacevole da leggere. Nonostante la difficoltà oggettiva di molte questioni scientifiche descritte nel libro, la lettura di L’uomo di Marte si affronta e si comprende abbastanza facilmente, anche se non si è molto ferrati su quegli specifici argomenti.

È stato bello, attraverso la lettura di questo libro, avere l’opportunità di conoscere molte cose che prima non sapevo. Perché L’uomo di Marte è una storia inventata, di fantascienza, ma è assolutamente convincente.

Durante la lettura di L’uomo di Marte non è raro trovarsi a digitare termini tecnici su Google presi dalla curiosità di sapere qualcosa in più, qualcosa di realistico, sui problemi che Mark Watney si trova a fronteggiare.

Tra l’altro L’uomo di Marte non è affatto un mattone fantascientifico animato soltanto dai colpi di scena, la simpatica ironia del personaggio principale ha reso L’uomo di Marte un libro con un buon equilibrio tra drammaticità, azione e leggerezza.

La Struttura del Libro

La struttura di L’uomo di Marte è parzialmente epistolare, se così si può dire. Gran parte del libro è infatti costruito sugli aggiornamenti dell’astronauta al suo giornale di bordo.

Probabilmente è proprio grazie a questa struttura del libro che ci si trova così coinvolti nella storia di L’uomo di Marte. Si avanza nella trama man mano che il protagonista avanza nelle sue giornate su Marte, si impara a conoscere Mark Watney ed a fare il tifo per lui.

L’unica pecca di questo libro è il fatto che, per rendere il racconto comprensibile a tutti, l’autore ha dovuto a volte ricorrere a lunghe spiegazioni scientifiche che possono interessare moltissimo gli appassionati ma anche annoiare a morte chi per la scienza non nutre alcuna passione.

Nonostante questo, L’uomo di Marte è senza alcun dubbio un libro davvero interessante da leggere, se non altro per ritrovare un po’ di fiducia nel genere umano e nelle sue possibilità.

Concludo questa recensione consigliando la lettura di L’uomo di Marte non soltanto agli appassionati di fantascienza ma anche a tutti quelli che cercano nei libri una storia ed un personaggio indimenticabili.

Citazione

«Se un treno deraglia, c’è gente che si mette in fila per donare il sangue. Se un terremoto rade al suolo una città, c’è gente che da tutto il mondo invia rifornimenti. Tutto questo è così fondamentalmente umano che si riscontra senza eccezioni in tutte le culture.»

Curiosità

Andy Weir, l’autore di L’uomo di Marte, ha originariamente scritto questo romanzo per pubblicarlo gratuitamente sul suo sito web.

Quando alcuni lettori gli chiesero di rendere disponibile L’uomo di Marte su Kindle, Andy Weir lo mise in vendita su Amazon a 99 centesimi.

Il libro è stato scritto in modo accuratissimo sotto il profilo scientifico. Questo ha richiesto al suo autore moltissime ore di studio su tutti gli argomenti affrontati nella trama del libro.

Nel 2012, l’anno successivo alla pubblicazione di L’uomo di Marte, il rover Curiosity inviato dalla NASA scopri che nel suolo di Marte erano presenti tracce di acqua.

Dal libro L’uomo di Marte è stato tratto un film diretto da Ridley Scott, dal titolo Sopravvissuto, che è uscito nelle sale nell’ottobre del 2015.

L’uomo di Marte – Recensione libro