Home / Recensioni Libri / Verso l’Infinito – Recensione libro

Verso l’Infinito – Recensione libro

Verso l’Infinito – Recensione libro

Verso l’Infinito

di Jane Hawking

Verso l'Infinito - Recensione libro
Verso l’infinito

 

Titolo originale: “Music to Move the Stars: A Life with Stephen

Genere: Biografia

Anno di pubblicazione: 2008

Editore: Piemme

Traduzione di Annalisa Carena

Recensione libro: sufficiente

Trama

Siamo all’inizio degli anni 60 e Jane e Stephen frequentano entrambi l’università di Cambridge, anche se con aspirazioni completamente diverse. Lei studia lingue ed adora la poesia spagnola, lui studia con grande passione la cosmologia e vive la sua vita senza preoccuparsi troppo di quello che gli altri pensano di lui.

Proprio quando l’interesse reciproco inizia a crescere, Stephen scopre di essere affetto da una malattia degenerativa molto grave che rende la sua vita una battaglia continua contro la morte e la disabilità. In questa lotta contro il tempo, Jane e Stephen decidono di sposarsi, combattendo fianco a fianco per la dignità e la normalità.

Mentre Jane si occupa del lato materiale e pratico delle loro esistenze, Stephen si concentra sugli studi e scopre di possedere una mente fuori dal comune che lo porterà al successo professionale e ad una fama mondiale, verso l’infinito.

Incipit

La storia della mia vita con Stephen Hawking cominciò nell’estate del 1962, anche se può darsi che fosse iniziata una decina di anni prima senza che io ne fossi consapevole.

Recensione

Verso l’infinito è una biografia quindi non è possibile scrivere una recensione sulla trama o sui personaggi ma esclusivamente sul modo di raccontarli e, al limite, sulle sensazioni che questo libro suscita durante la lettura.

Premetto che ho una grande simpatia e comprensione per Jane Hawking, l’autrice di Verso l’infinito. Non deve essere stato facile dedicare così tanto tempo della propria esistenza al benessere del compagno di vita che si era scelta né, tanto meno, farlo all’ombra della sua fama mondiale.

Verso l’infinito mi ha fatto pensare molto a tutte le persone che rendono possibili grandi scoperte o imprese ma che, a causa del loro ruolo considerato meno “nobile”, restano nell’ombra. Perché Verso l’infinito è sostanzialmente la storia di un genio disabile vista con gli occhi della moglie che, senza aver mai avuto riconosciuti i propri meriti, ha cercato di fare tutto quello che poteva per permettere a questo genio di esprimere le proprie potenzialità.

Verso l’infinito racconta una storia toccante, a volte triste, racconta una storia drammaticamente e eccezionalmente vera. È un libro che ho trovato piuttosto impegnativo perché è molto ricco di particolari che vanno oltre quelli strettamente necessari per raccontare una storia già di per se non troppo scorrevole da leggere.

La mia Impressione

Ho avuto come l’impressione che Jane Hawking abbia scritto Verso l’infinito più per se stessa ed i propri figli che per il grande pubblico. Non la biasimo per questo, è giusto che chi ha vissuto una storia singolare senta il bisogno di ricordarla nei dettagli. Nonostante questo però, non trovo Verso l’infinito un libro adatto ad una lettura di svago.

Un’ altra nota negativa di Verso l’infinito, almeno  per quel che mi riguarda, è lo stile “asettico” scelto dall’autrice. Nonostante Jane Hawking in questo libro parli spesso di sentimenti, questi sono raccontati come una cronaca, senza alcun coinvolgimento emotivo, senza alcuna passione.

Durante la lettura di Verso l’infinito non sono riuscito a capire se questa freddezza narrativa fosse una scelta voluta oppure il semplice risultato di un’esistenza difficile, costruita faticosamente sopra tante difficoltà, forse troppe per una donna sola.

Perfino il finale di Verso l’infinito, scritto dalla vita e non soltanto da Jane Hawking, mi ha lasciato l’amaro in bocca, benché in fin dei conti lo conoscessi già.

Termino la recensione consigliando Verso l’infinito a chi ama le storie biografiche particolareggiate ed ha bisogno di scoprire come la volontà e l’affetto possano dare la forza di superare qualsiasi sfida della vita.

Citazione

“Quando si combatte contro il destino, solo le grandi questioni – vita, sopravvivenza e morte – hanno una vera importanza.”

Curiosità

Jane Hawking ha scritto e pubblicato la biografia originale nel 1999. La versione attuale di Verso l’infinito, pubblicata nel 2008, è stata aggiornata dopo la separazione di Stephen Hawking dalla seconda moglie Elaine.

Dal libro nel 2014 è stato tratto il film La teoria del Tutto che ha portato al premio Oscar l’attore protagonista Eddie Redmayne ed ha incassato 121 milioni di dollari.

Verso l’infinito – Recensione libro