Verbena: Proprietà e Benefici

Verbena proprietà

Verbena

Anche se sconosciuta ai più la verbena, grazie alle sue proprietà, ha una lunga storia di uso terapeutico per quanto riguarda la medicina tradizionale a base di erbe. I suoi benefici sulla salute sono supportati da diversi studi


La verbena, nome botanico Verbena Officinalis, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Verbanaceae. In antichità era conosciuta per le sue proprietà magiche.

Verbena: proprietà e benefici

La verbena è probabilmente di origine europea, per la precisione delle regioni mediterranee. In seguito la pianta è stata naturalizzata in altre parti del mondo come ad esempio il Nord America.

Grazie alle sue proprietà è una pianta molto utilizzata in erboristeria per la cura di diversi malanni.

Indice

La verbena si presta bene ad essere coltivata in ambito casalingo sia in vaso che nei balconi e predilige il sole. Teme il gelo, per cui nella stagione invernale va ritirata il casa. Il periodo migliore per la sua raccolta è l’estate.

Sono molte le popolazioni che in antichità veneravano questa erba medicinale per le sue presupposte proprietà magiche. Druidi, romani, egiziani, persiani, greci e scandinavi ne sono un esempio. Diverse tribù indiane la usavano come rimedio per il mal di testa e per l’insonnia.

Composizione Chimica

Composizione Chimica per 100 gr di verbena
Minerali
Magnesio mg 68,9
Calcio mg 92,6
Sodio mg 10,7
Potassio mg 793,4
Fosforo mg 230,7
Ferro mg 0,12
Zinco mg 0,64
Rame mg 0,15
Manganese mg 0,22

I componenti chimici più importanti sono i glicosidi iridoidi, gli steroli, l’acido caffeico, l’acido ursolico, i flavonoidi, le saponine, il geraniolo, i tannini, i terpeni, la verbenalina, l’olio essenziale, gli alcaloidi e gli acidi triterpenici.

Calorie  

100 grammi di verbena hanno una resa calorica 20 kcal.

Verbena: Proprietà e Benefici

Sedativa e Rilassante

La verbena è conosciuta soprattutto per le sue proprietà calmanti del sistema nervoso. Per questo motivo la sua assunzione è consigliata in caso di insonnia e di stati ansiosi. Le sue proprietà sedative sono anche utili per il mal di testa, per gli stati di leggera depressione e per equilibrare i cicli ormonali nelle donne.

Uno studio del 2016 condotto su animali ha esaminato gli effetti che la Verbena officinalis ha sul sistema nervoso. I risultati ci comunicano che la sua assunzione diminuisce il tempo necessario per addormentarsi ed aumenta la durata del sonno.

Secondo i ricercatori questi risultati forniscono una base scientifica per la sua futura applicazione nel trattamento di disturbi come l’insonnia, l’ansia e l’epilessia.

Antinfiammatoria

Come ormai risaputo l’infiammazione è una delle principali cause della maggior parte delle malattie. Uno dei maggiori benefici di quest’erba è la sua capacità di ridurre l’infiammazione, sia internamente che esternamente.

Una ricerca condotta sui ratti ha esaminato i suoi effetti quando viene assunta oralmente. I ricercatori hanno scoperto che l’estratto di verbena ha effettivamente proprietà antinfiammatorie.

Un’altro studio del 2006 pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology mostra che la pianta ha effetti antidolorifici ed antinfiammatori quando applicata localmente.

Depurativa

Un decotto preparato con foglie fresche ha proprietà diuretiche e depurative utili per disintossicare l’organismo dalle tossine.

Verbena: proprietà e benefici

Salute Orale

Le sue proprietà antibiotiche si rivelano utili per la salute della bocca, in particolar modo denti e gengive. Le sue foglie possono essere masticate o utilizzate per preparare un collutorio contro l’alito cattivo.

Se aggiungi 2 cucchiaini di verbena ad una tazza di acqua bollente e poi lasci raffreddare, puoi usare il composto come collutorio.

Uno studio del 2016 ha esaminato gli effetti del decotto su pazienti con gengivite cronica. I risultati sono stati sorprendenti, il decotto di questa erba medicinale ha ridotto notevolmente sia l’indice di placca che l’indice gengivale.

Protegge il Cuore

La pianta contiene un glicoside vegetale chiamato verbenalina. In uno studio del 2016 condotto su animali, i ricercatori hanno scoperto che questo composto ha proprietà utili a proteggere dall’ischemia miocardica.

Fa Bene alla Pelle

La pianta viene anche utilizzata per trattare alcune patologie della pelle. Può essere utilizzata per favorire la cicatrizzazione delle ferite e per alleviare il dolore ed il prurito delle punture di insetti.

Mal di Gola

Per la sua azione antinfiammatoria un infuso di verbena può essere utilizzato per fare gargarismi utili a ridurre l’infiammazione ed il dolore della gola.

Proprietà Neuroprotettive

La ricerca scientifica è ancora all’inizio ma i risultati fanno ben sperare per il futuro. Uno studio ha indagato le proprietà neuro protettive della pianta. Dai primi risultati si è scoperto che l’erba medicinale può esercitare effetti citoprotettivi sulle cellule del sistema nervoso centrale.

Nei test l’estratto della pianta ha attenuato la tossicità di un composto il cui accumulo è coinvolto nella malattia di Alzheimer. Alla luce di questi dati i ricercatori pensano che la pianta potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione e nel trattamento delle malattie neurodegenerative.

Galattogena

Ha proprietà galattogene e viene quindi utilizzata dalle neo mamme per migliorare la produzione di latte durante l’allattamento.

Antibatterica

Secondo uno studio del 2016 la pianta possiede proprietà antimicrobiche ed antibatteriche. I ricercatori hanno scoperto che il suo olio essenziale è in grado di bloccare la crescita di alcuni agenti patogeni umani.

A causa della crescente diffusione di batteri resistenti agli antibiotici, sta diventando sempre più importante trovare terapie alternative a quelle già conosciute.

Uno studio del 2017 ha esaminato alcune terapie che prevedono l’abbinamento di antibiotici a 4 erbe medicinali tra le quali la Verbena officinalis, per il trattamento dello Staphylococcus aureus, un batterio resistente alla meticillina. Nello studio i ricercatori hanno scoperto che questa erba medicinale può essere un valido aiuto nella lotta contro le infezioni resistenti alla meticillina.

Controindicazioni

La verbena non deve essere assunta dalle donne che allattano e in gravidanza in quanto è un noto stimolante uterino e può causare l’aborto. Malgrado questo, nella tradizione popolare, in alcuni casi l’erba veniva assunta nelle ultime 2 settimane di gravidanza per facilitare il travaglio. (1)

È comunque d’obbligo consultare un medico in caso si desideri assumere la verbena durante la gravidanza. Vi sono prove che la pianta interferisce con i farmaci per la pressione sanguigna e con la terapia ormonale. Se rientri in una di queste 2 situazioni non assumere questa erba.

Curiosità

Verbena: proprietà e benefici

Nei tempi antichi si riteneva che quest’erba fosse in grado di migliorare la qualità dei sogni.

La pianta viene utilizzata sotto forma di infuso per uso interno, come decotto ed impacchi per uso esterno. Come infuso la dose consigliata va dai 2 ai 4 grammi giornalieri.

Viene anche utilizzata nei fiori di Bach come rimedio per la sovra eccitazione e la troppa tensione nervosa.

Anche se non vi è nulla di dimostrato, nell’antichità si riteneva che questa pianta avesse proprietà afrodisiache.

Nella medicina tradizionale a base di erbe la pianta è stata utilizzata per curare il mal di testa, l’insonnia, l’ansia, la depressione, i calcoli ed altri disturbi ancora.

Verbena olio essenziale

Forse non Tutti Sanno Che

In base ad alcuni ritrovamenti storici si ritiene che gli antichi sacerdoti romani utilizzassero fasci di verbena per pulire e purificare gli altari dedicati a Giove.

In Bolivia, gli sciamani di alcune popolazioni indigene, utilizzano una pianta molto simile alla verbena per facilitare la comunicazione con il mondo degli spiriti.

Nella medicina tradizionale cinese alla verbena essiccata vengono attribuite proprietà anti infiammatorie, antibatteriche, analgesiche e coagulanti del sangue.

Un’estratto dai fiori della pianta viene invece utilizzato per aumentare la concentrazione.

Alcune fonti riferiscono che la pianta fu usata sulle ferite di Gesù dopo che fu tolto dalla croce. Per questo motivo, in alcune parti del mondo, la verbena è anche chiamata erba della croce.

Si racconta che il medico greco Ippocrate raccomandava l’uso di quest’erba per il trattamento della peste.

Gli atzechi usavano le sue radici per avere effetti diuretici. (2)

Verbena: proprietà e benefici

Ultimo aggiornamento 16/07/2018

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